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Sony festeggia la PS3 su LittleBigPlanet

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Sembrerà strano, ma sono ormai passati due anni precisi dal lancio della Sony Playstation 3. Per festeggiare al meglio il compleanno, l'azienda nipponica ha deciso di indire un concorso di "level design" per il titolo LittleBigPlanet, tema, ovviamente, gli auguri alla Playstation 3. Il vinci.. [visita Zapster.it per la notizia completa]

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Berlusconi attacca Di Pietro e litiga con Epifani a Ballarò

, Antonio Di Pietro, Ballarò, Cgil, Giovanni Floris, Guglielmo Epifani, Notizie politica, Pier Luigi Bersani, Rai Tre, Silvio Berlusconi, palazzo Grazioli No Comments »

Sono circa le 22.30 quando a Ballarò in diretta tv arriva la telefonata del premier Silvio Berlusconi. Prima un battibecco con Epifani sulla cena a palazzo Grazioli a cui la Cgil non ha partecipato, poi lo scontro con Bersani sul dialogo con l’opposizione e le accuse a Di Pietro. Spiazzato Floris prova a fare delle domande al Cavaliere che risponde sempre con tono stizzito. Ma l’ira di Berlusconi è rivolta al suo nemico acerrimo: “Lo invito, dopo queste accuse, a fare il suo dovere, deve andare dai magistrati e denunciarmi. Se non lo farà lui, lo farò io querelandolo per calunnia. Non ho mai incontrato Villari. Non ho mai chiesto un appuntamento con l’onorevole Orlando. Mi era stato proposto da un onorevole di Fi ma ho rifiutato. E’ vero che nel 1994 ho chiesto di incontrare Di Pietro perché volevo fargli fare il ministro. Ma allora non sapevo che da magistrato aveva messo in prigione tante persone innocenti. Quando l’ho saputo ho cambiato idea”.


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Strage Erba, Azouz, ergastolo senza Dio per gli assassini

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Al processo per la strage di Erba è il giorno di Olindo Romano. Nella dichiarazione spontanea resa nell’aula del tribunale di Como l’ex netturbino si è nuovamente proclamato innocente. Romano ha premesso che parlerà della videointervista realizzata con il crimionologo Massimo Picozzi, della Bibbia sulla quale in cella si annotò i famosi “pizzini” e del suo rapporto con gli psichiatri del carcere. L’imputato è infatti semplicemente tornato brevemente su alcuni punti della sua precedente deposizione, precisando di aver acconsentito a essere ripreso durante le sedute in cui ripercorreva con gli psichiatri la sua confessione e si immedesimava “nel personaggio” perché gli era stato assicurato che servivano solo per la sua valutazione e che sarebbero rimaste private.

Azouz Marzouk, difeso dall’avvocato Roberto Tropenscovino, è presente in aula, così come i due imputati, per i quali, nella scorsa udienza, il pm Massimo Astori ha chiesto il massimo della pena: l’ergastolo con isolamento diurno per tre anni. Il legale di Marzouk, ha chiesto come parte civile, oltre 2,6 milioni di euro di risarcimento per i danni morali e patrimoniali subiti dal suo assistito e ha letto durante il processo la lettera di Azouz. Nel documento il tunisino che nella strage di Erba ha perso la moglie, il figlio e la suocera, ammette le sue colpe e “ho pagato un conto duro alla giustizia. Voglio ricordare che questo non è il mio processo ma quello agli assassini che hanno sterminato la mia famiglia e altre persone. Vorrei essere trattato come vittima in questo processo. In Italia sono venuto per vivere e lavorare. Mi sono sposato, ho perso tutto: mia moglie il mio angelo Youssuf. Spero di avere altre occasioni nella mia vita”. L’avvocato di parte civile del sopravvissuto alla strage di Erba, Mario Frigerio ha chiesto una provvisionale di 320 mila euro.


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Josh Schwartz sceneggiatore di X-Men: First Class

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Una nuova saga degli X-Men è all'orizzonte e la 20th Century Fox ha deciso di affidarne la sceneggiatura ad un emergente autore statunitense che ha raggiunto la popolarità grazie alle seguitissime serie-tv "Gossip Girl", "The O.C." e "Chuck": si tratta di Josh Schwartz, 32enne newy.. [visita Zapster.it per la notizia completa]

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Star Trek - Trailer

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Trailer del film Star Trek, con Anton Yelchin, Ben Cross, Bruce Greenwood, Chris Hemsworth, Chris Pine, Eric Bana, Jacob Kogan, Jennifer Morrison, Jimmy Bennett, John Cho, Karl Urban, Leonard Nimoy, Simon Pegg, Winona Ryder, Zachary Quinto, Zoe Saldana (regia di J.J. Abrams)... [visita Zapster.it per la notizia completa]

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Agguato a Reggio Calabria, muore il padre, grave il figlio

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Persone non identificate hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro l’auto su cui viaggiava Salvatore Malara, di 38 anni, freddato sul colpo. L’agguato è accaduto a Palmi (Reggio Calabria), Salvatore Melara, pregiudicato del luogo, è stato assassinato al volante della sua Smart, mentre il figlio Francesco è stato raggiunto dai colpi di pistola alla nuca ed ha due proiettili ritenuti nel cranio. Il giovane è stato portato d’urgenza all’ospedale di Gioia Tauro per un primo ricovero e poco dopo trasferito nel reparto di neurochirurgia degli Ospedali riuniti di Reggio Calabria dove si valuta se effettuare un’intervento chrurgico: al momento le sue condizioni sono molto gravi.


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Star Trek

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Dall'addestramento in Accademia, alle origini dell'avventura spaziale del capitano Kirk (Chris Pine) e del giovane vulcaniano Spock (Zachary Quinto) a bordo dell'Enterprise; accanto a loro, i membri della prima missione interstellare ed il predecessore di Kirk, Christopher Pike (Bruce Greenwood). Star Trek ,Anton Yelchin,Pavel Chekov,Ben Cross,Sare.. [visita Zapster.it per la notizia completa]

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Alberi tagliati a piazza Venezia, muoiono i pini e la cultura

, Fabio De Lillo, Francesca Santolini, Notizie cronaca, Roma, Verdi, alberi secolari, degrado Roma, degrado ambientale, lavori metro C, linea metropolitana, metro C, metro C Roma, metropolitana C, metropolitana Roma, piazza Venezia, pini di Roma No Comments »

Questa mattina all’alba, con un intervento rapido, brutale e vile, l’mpresa che sta conducendo i lavori per la Metro C ha abbattuto i pini che hanno caratterizzato per più di un secolo il profilo della Piazza Venezia. E’ un atto di una violenza inaudita, perché avvenuto nel disprezzo più assoluto degli accordi che sono stati presi, meno di una settimana fa, nel corso di un incontro che ha riunito intorno a un tavolo i rappresentanti delle istituzioni comunali e municipali, le associazioni dei cittadini e l’impresa appaltatrice. Dal confronto delle diverse posizioni era emersa la necessità di approfondire la questione, e la decisione, garantita dall’assessore all’ambiente De Lillo, di sospendere l’abbattimento degli alberi. Si era riconosciuto, infatti, che l’esigenza di approfondire gli scavi archeologici in quell’area, al prezzo dell’abbattimento degli alberi, era una scelta culturale che andava meditata più profondamente, e che valeva la pena, perciò, di avviare un dibattito. Non a caso, questo dibattito ha trovato riscontro sulla stampa locale e nazionale, a dimostrazione del fatto che quello che è stato chiamato il dissidio fra natura e cultura non era tema che si potesse risolvere a colpi di sega elettrica.

Ma la scelta di procedere alle decisioni in modo democratico, dando spazio alle opinioni diverse, era evidentemente soltanto un inganno. Era un’illusione credere che il decisionismo becero di questa amministrazione comunale avesse imparato a considerare legittime le obiezioni sollevate dalle autorità del Primo Municipio, che rappresentano direttamente la popolazione residente sul territorio. La politica della sega elettrica, applicata in disprezzo degli accordi presi e senza neanche una comunicazione inviata alle altri parti che avevano preso parte all’accordo, non è che una declinazione moderna dello stesso atteggiamento che tante volte si era manifestato proprio in quella stessa piazza Venezia. L’apprendistato politico del Sindaco è noto a tutti, e nonostante le gite ad Auschwitz e i proclami di democrazia riemerge con prepotenza quando interessi economici forti impongono i propri tempi e i propri metodi.

I pini che giacciono sul selciato di piazza Venezia sono vittime della violenza ottusa e del potere insensibile di chi non ha imparato che qualche giorno di ritardo nei lavori è un prezzo che si deve pagare volentieri al rispetto degli accordi e alle ragioni del dialogo. I pini, infatti, caratterizzano il profilo della piazza come molti altri interventi edilizi che ne hanno costituito il volto dopo l’unità d’Italia: l’altare della Patria, il palazzo delle assicurazioni, la stessa via della Conciliazione, si sovrappongono agli strati antico e medievale e condizionano fortmente la fruibilità dei tesori archeologici che si trovano sotto il livello stradale. Sostenere che proprio quei dieci pini costituissero l’ostacolo agli scavi archeologici è del tutto ridicolo. Il problema del rapporto di Roma con il suo passato è molto più complesso, e per questo aveva bisogno di un approfondimento più ampio.

Ma le argomentazioni culturali sono estranee al nostro sindaco almeno quanto quelle democratiche. Calpestare gli accordi con i rappresentanti dei cittadini o calpestare le idee di chi riflette sul rapporto fra storia, natura e urbanistica è per Alemanno facile quanto avviare una sega a motore.

Lottare per i pini di piazza Venezia significa dunque lottare per la democrazia e la cultura. Alemanno sappia che l’impegno di chi ha ricevuto un mandato dai cittadini non si fermerà di fronte al suo decisionismo violento, perché chi ha difeso gli alberi stava difendendo la ragione, e non cederà di fronte alla forza e all’inganno. di Francesca Santolini / Assessore all’ambiente del I Municipio.


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Ti Stramo, esordio alla regia per Pino Insegno

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Tutti gli appassionati dell'esilarante saga di Scary Movie non possono perdersi la sua versione "tricolore", Ti Stramo. Il film vedrà l'esordio dietro la macchina da presa di Pino Insegno - insieme al collega Gianluca Sodaro - apprezzato attore e doppiatore romano sulla scena dell.. [visita Zapster.it per la notizia completa]

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Confronto tariffe telefoniche senza canone Telecom Italia

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È giunta l’ora di dire addio al canone Telecom Italia? Nei giorni scorsi l’operatore, tramite spot pubblicitari, ha fatto sapere a tutti che il canone si può anche non pagare. Basta scegliere l’offerta Alice Casa, disponibile nelle versioni Maxi e Power: con essa si può navigare in internet per un tempo illimitato, chiamare senza costi aggiuntivi tutti i numeri della telefonia fissa e anche vedere la tv via cavo. Ma si tratta davvero di un’offerta conveniente?

La prima cosa da considerare è che bisogna mettere in conto il costo dell’abbonamento mensile, pari ad almeno 42 euro, iva inclusa. La convenienza rispetto a una soluzione analoga, sempre di Telecom Italia ma con canone, comunque c’è: Alice tutto incluso, senza promozioni, costerebbe 33,95 euro al mese più 14,57 euro di canone per un totale di 48,52 euro (sempre iva inclusa). Si ottiene un “risparmio”, quindi, solo scegliendo l’offerta più completa, mentre per chi vuole soltanto la linea telefonica o soluzioni meno articolate, la possibilità di dire addio al canone se si è clienti di Telecom Italia per ora non c’è. Anzi, come preannunciato, da febbraio l’importo al dettaglio dovrebbe aumentare di 1,51 euro al mese (iva inclusa), per arrivare a un totale di 16,08 euro. L’addio al canone pubblicizzato da Telecom è soprattutto una strategia commerciale: anche se non figura tra le voci di costo dell’offerta Alice Casa Maxi, il cliente ha sempre un importo fisso da pagare ogni mese.

L’offerta di Telecom Italia è analoga a quelle dei concorrenti che da tempo hanno giocato la carta dell’addio al canone. Addio che in questo caso deve essere visto come possibilità di sganciarsi totalmente dalla rete Telecom, ma che ancora una volta non elimina completamente l’obbligo di versare un contributo mensile all’operatore scelto. Con il vantaggio che, a differenza di quanto avviene con Telecom Italia, la quota fissa può partire da un valore più contenuto di quelli riportati in tabella e riferiti a soluzioni analoghe ad Alice Casa Maxi. Quest’ultima, infatti, si rivolge a chi cerca una soluzione «tutto incluso» che comprende il traffico internet, le telefonate verso i numeri fissi (verso i cellulari si pagano a parte) e anche la visione della televisione via cavo. Proposte che anche la concorrenza – con l’eccezione di Tele2, che non include la tv – è in grado di fare a prezzi non troppo distanti.

Per chi non vuole soluzioni così complete, però, Fastweb, Tiscali, Wind-Infostrada e Tele2 propongono soluzioni con importi fissi inferiori. Happy Italy di Wind-Infostrada, ad esempio, parte da 9,95 euro al mese. Questo operatore può contare su una rete di proprietà alternativa a Telecom Italia che copre il 54% della popolazione. Dove non è presente, utilizza l’infrastruttura dell’ex monopolista, ma si propone come unico interlocutore del cliente: questi pagherà una sola bolletta.

Anche Tele2 parte da meno di dieci euro (9,90) per le sue offerte più economiche, riservate alla clientela raggiunta dalla rete di proprietà dell’operatore, così come fa Tiscali. Entrambi danno la possibilità di soluzioni per il traffico voce a consumo o tutto incluso, almeno per quanto riguarda le chiamate verso numeri fissi. Grazie alle numerose promozioni in corso, si riducono significativamente le tariffe standard previste da Fastweb, che può vantare una rete in fibra ottica cui si affianca, per gli utenti non raggiunti, la connessione Adsl: grazie alle promozioni, la versione “base” dedicata a chi punta soprattutto sul telefono, ParlaCasa, da un costo previsto di 19,90 scende a 14,57 euro.

Confronto tariffe telefoniche telefonia fissa e adsl
Alcuni piani tariffari per la rete fissa che prevedono l’eliminazione del canone Telecom Italia (offerte scelte tra quelle più confrontabili). Costi in euro Iva inclusa.
Operatore Offerta Costo attivazione (A) Costo mensile Cosa include Velocità massima
Telecom Italia Alice casa Maxi 154,80+72 42 Internet, tv, telefonate a numeri fissi 7 mega
Infostrada Tutto
Incluso
Gratuito 39,95 (B) Internet, tv, telefonate a numeri fissi 8 mega
Tele2 Tutto compreso 7 mega su rete 30 38,9 Internet, telefonate a numeri fissi 7 mega
Tiscali Tutto incluso + Tiscali Tv 90 39,11 (C) Internet, tv, telefonate a numeri fissi 8 mega
Fastweb ParlaCasa + Naviga Casa + Fastweb tv 59,90 49,70 (D) Internet, tv, telefonate a numeri fissi 20 mega
(A) Quale effetto delle promozioni in corso, il costo di attivazione è gratuito per tutti eccetto Fastweb che lo riduce a 34,90 euro; (B) Abbonamento a 23,28 euro invece di 39,95 euro per 12 mesi - tv gratis primi 12 mesi, poi 7 euro al mese, modem 3 euro/mese; (C) Per i primi 3 mesi abbonamento a 29,21 euro - dal 2011 costo di 18,11 euro; (D) Ulteriore sconto a 14,57 euro fino a febbraio o luglio

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