Tremonti annuncia il piano anticrisi “La cifra italiana è 80 miliardi”
Senza categoria No Comments »(22:03 15/11/2008)
Maxitruffa in Sicilia: i medici continuavano a percepire l’indennità mensile per oltre 51.000 pazienti morti da anni (51.287 per l’esattezza). I pazienti erano deceduti a volte da anni, ma i medici di famiglia continuavano a percepire le indennità mensili erogate dalle Ausl per un danno erariale di circa 14 milioni di euro. Mega truffa al sistema sanitario regionale, scoperta dalla Guardia di finanza, in seguito all’intensificazione dei controlli su tutto il territorio isolano disposta dal comandante regionale delle Fiamme gialle, il generale di divisione Domenico Achille. Già nel 2007 un Reparto aveva condotto un’attività operativa che aveva consentito l’accertamento di un danno erariale pari a circa 5 milioni di euro, derivante dalla corresponsione, a medici di base, della prevista indennita’ anche per assistiti risultati deceduti. Intanto sono già state avviate le procedure per recuperare le somme incassate indebitamente. Degli oltre 51mila pazienti fantasmi 12mila sono palermitani, morti dal 1990 a oggi. L’Ausl 6 ha già chiesto ai medici il risarcimento. I camici bianchi dovranno risarcire circa 3 milioni di euro, anche se il sindacato dei medici di famiglia insorge e promette battaglia: “Non spetta a noi la cancellazione dagli elenchi”.
La Bandabardò e il regista Riccardo Massai insieme per Un uomo è un uomo di Bertolt Brecht: l’appuntamento è al Teatro Tor Bella Monaca 15 novembre alle 21 e domenica alle 17. Le sonorità del gruppo musicale Bandabardò, particolarmente ideali al teatro e soprattutto per il testo di Brecht, riflettono il condizionamento più o meno violento dell’uomo sulla manipolazione della propria immagine e del proprio “ioâ€, tanto da indurre un uomo a non essere più un uomo, a non riconoscersi in se stesso. Lo spettacolo offre una riflessione sulla condizione di esseri umani sempre più spersonalizzati l’ammonimento ad acquisire una coscienza più consapevole di noi stessi. Teatro Tor Bella Monaca, informazioni: 06.2010579.
Bambole, cavalli a dondolo, soldatini, trenini e tanti altri giochi e giocattoli antichi. Li potrete ammirare domenica prossima in occasione di “Un milione di giocattoliâ€, mostra mercato del giocattolo d’epoca e da collezione, che si tiene a Cavatigozzi, una frazione di Cremona, dalle 10 alle 17. Insieme a centinaia di vecchi giocattoli che gli espositori metteranno in bella mostra, l’Aigec (Associazione Italiana del Giocattolo d’epoca e da collezione) per l’occasione ha riprodotto alcuni mitici cataloghi per metterli a disposizione di tutti coloro che parteciperanno alla manifestazione: sono stati scelti due cataloghi, ritenuti di maggiore interesse per il pubblico, il catalogo della Rinascente del 1936 e il catalogo Corgi del 1960. Alla manifestazione, che si svolge su oltre 1200 mq. interamente coperti, circa 200 espositori italiani e stranieri proporranno giocattoli prodotti tra la fine dell’800 e gli anni ’70, ma anche modellismo, editoria specializzata, cartoline e tutto quanto sia inerente al mondo del giocattolo. In particolare, in questa edizione il Museo Veneto del Giocattolo di Padova esporrà alcuni pezzi molto particolari, che attireranno di certo anche i collezionisti più esperti. Per raggiungere la mostra: in auto, Autostrada A21, uscita Cremona, quindi percorrete la tangenziale seguendo le indicazioni per Pavia-Codogno. La frazione di Cavatigozzi, si trova sulla S.S. 234 (Codogno - Pavia). La zona è servita dai mezzi pubblici cittadini e dista circa 6 km dal centro storico di Cremona. In treno: dalla Stazione prendere il mezzo pubblico n.4.
«Beckham porterà altra qualità per vincere questo campionato». Così Kakà , in un’intervista al Corriere dello sport, ha parlato delle ambizioni rossonere. Domenica allo stadio San Siro arrivano i veneti, reduci da quattro ko consecutivi. Marco Borriello è acciaccato: Carlo Ancelotti potrebbe preferirgli Inzaghi. Maldini e Pirlo torneranno a disposizione dalla prossima settimana.
Parole polemiche nei confronti del Milan da parte di Yoann Gourcuff, centrocampista in prestito al Bordeaux dove sta disputando un’ottima stagione. «Sono molto legato al Milan - ha detto a L’Equipe - ma non tornerei alle stesse condizioni di prima (ovvero rimanendo in panchina, ndr)».