Michael Phepls riscrive la storia. 8 Medaglie d'oro , unico al mondo.
Michael Phelps è il re delle Olimpiadi di Pechino. Il nuotatore di Baltimora conquista l'ottava medaglia d'oro nell'edizione cinese dei Giochi, vincendo con gli Stati Uniti la 4x100 mista (con 3'29"34, record mondiale). Otto ori, sette record del mondo e una supremazia messa in discussione solo dal serbo Milorad Cavic nella finale di ieri dei 100 farfalla, vinta per un solo centesimo e unica in cui lo statunitense non ha stabilito un primato mondiale. Un'impresa riuscita, invece, nei 400 misti (4'03"84), 4x100 stile (3'08"24), 200 stile (1'42"96), 200 farfalla (1'52"03), 4x200 stile (6'58"56) e 200 misti (1'54"23). Ormai il record di Spitz, sette ori in un'edizione, è superato. "Ci sono stati tanti grandi atleti prima di me e quello che ha fatto Mark è ancora incredibile - le parole di Phelps -. E' una cosa difficile da compiere. Credo che mostri a chiunque che quando hai una cosa in testa puoi raggiungerla. Quando Mark ha vinto sette ori, lui si è messo in testa qualcosa e ha fatto di tutto per poterci arrivare. E' la stessa cosa che ho fatto io". "Non mi sono masi sentito come mi sento adesso - ha continuato -. Ci sono tante emozioni nella mia testa e tanta eccitazione". Quattordici volte olimpionico: nessuno nella storia delle Olimpiadi ha vinto quanto Michael Phelps. Con la medaglia d'oro di oggi nella staffetta 4x100 mista, ultima gara del nuoto in piscina, lo statunitense è salito per l'ottava volta sul gradino più alto del podio a Pechino, ed è per la quattordicesima volta medaglia d'oro considerando anche i sei successi di Atene 2004. Oltre al record di Spitz, Phelps ha staccato nella classifica delle medaglie d'oro olimpiche anche quattro atleti a quota nove: il finlandese Paavo Nurmi (atletica, 1920-1928), la sovietica Larysa Latynina (ginnastica artistica, 1956-1964), lo statunitense Mark Spitz (nuoto, 1968-1972) e lo statunitense Carl Lewis (atletica, 1984-1996). Va detto che lo statunitense Ray Ewry aveva conquistato 10 medaglie d'oro nei salti da fermo tra il 1900 e il 1908, due delle quali però nei Giochi intermedi di Atene del 1906, evento che non è considerato nella storia ufficiale delle Olimpiadi.