Trombe d’aria, nubifragi e sole Italia divisa in due per Ferragosto
Senza categoria No Comments »bel tempo al sud. E l'Anas avverte: traffico da bollino giallo per tutto il weekend
Trombe d'aria, nubifragi e sole Italia divisa in due per Ferragosto
Temperature in calo in Veneto, Lombardia e Piemonte. Problemi a Torino e Novara
(21:33 15/08/2008)
Incidente tra bus a Santo Domingo 29 morti, almeno 6 sono italiani
Senza categoria No Comments »a circa 200 km dalla capitale della Repubblica Dominicana
Incidente tra bus a Santo Domingo 29 morti, almeno 6 sono italiani
Il pullman con gli italiani è finito sui mezzi coinvolti in uno scontro precedente
L'ambasciatore Guicciardi: "Tra le vittime forse anche un bambino"
(20:24 15/08/2008)
Bimba di 4 anni muore in incidente stradale a Milano
, Milano, Notizie di cronaca, incidente auto, incidente stradale No Comments »Scontro nella notte tra un’auto e un furgone muore una bambina ecuadoriana di quattro anni. Lo scontro è avvenuto a Milano all’angolo tra viale Giovanni da Cermenate e via Lusitania è stato così violento che il furgone si è ribaltato abbattendo un semaforo e schiantandosi contro un’auto in sosta. La piccola stava viaggiando a bordo di un furgone con altri sei connazionali quando il mezzo è stato colpito a un incrocio da un’auto guidata da un uomo di 45 anni. La bambina è morta, mentre gli altri cinque ecuadoriani hanno riportato leggere ferite.
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Il Sud devastato dalle fiamme In Puglia evacuate 2.500 persone
Senza categoria No Comments »Paura a Cassano delle Murge. Svuotate centinaia di abitazioni. Turisti in fuga in Molise
Il Sud devastato dalle fiamme In Puglia evacuate 2.500 persone
Elicotteri e Canadair impiegati in 38 incendi nella penisola
(20:13 15/08/2008)
Incidente autobus Santo Domingo, 6 italiani morti
, Jumbo tour, La Romana, Notizie dal mondo, Repubblica Domenicana, Santo Domingo, incidente auto, incidente stradale No Comments »L’incidente ha visto lo scontro frontale tra due autobus, uno che trasportava 50 dominicani, l’altro della Jumbo tour con a bordo 19 italiani su un totale di 23 stranieri di varia nazionalità. Almeno 29 persone sono morte e 30 rimaste ferite in un grave incidente stradale che ha coinvolto un furgoncino, un autobus di turisti e un pullman nella Repubblica Dominicana. Da quanto riferito dai funzionari governativi gli italiani che hanno perso la vita sono sei. Ma i dati potrebbero modificarsi con il trascorrere delle ore. I soccorsi sono impegnati in una massiccia operazione di salvataggio dei feriti, il cui numero esatto è ancora incerto, trasportati all’ospedale di San Pedro de Macoris, circa 60 chilometri dalla capitale. Il Direttore dell’Autorità dei trasporti di Santo Domingo, Latif Mafout Rodriguez, ha precisato che l’incidente è avvenuto nei pressi della città La Romana, circa 130 chilometri a est dalla capitale, e che si è trattato di uno scontro frontale tra due autobus, che ha coinvolto anche un’autovettura.
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Pace tra Libia e Usa, risarcite vittime raid aerei su Tripoli
, Ahmad Fituri, David Welch, Libano, Libia, Medioriente, Notizie dal mondo, Siria, Stati Uniti, Tripoli, attentato terroristico No Comments »Due caselle del complesso scacchiere mediorientale hanno, da ieri, un nuovo aspetto. Di fronte a tante crisi e conflitti irrisolti, finalmente indicano un cambiamento in senso positivo. L’ultimo ostacolo alla normalizzazione dei rapporti (presto assisteremo allo scambio di ambasciatori) tra Libia e Stati Uniti è stato rimosso con un accordo sui risarcimenti ai parenti delle vittime degli attentati americani attribuiti ai libici e delle rappresaglie americane. E a Damasco, con la decisione dei presidenti Suleiman e Assad di avviare piene relazioni diplomatiche tra Siria e Libano si dovrebbe aprire un nuovo capitolo, più sereno ed equilibrato, nella storia di queste due ex colonie francesi. Le vicende, per quanto diverse, hanno un elemento in comune: avvengono in un momento in cui qualcosa sta cambiando nella regione e anche nel modo in cui Washington, preoccupata per la crescita delle pretese egemoniche iraniane e per la non risolta questione irachena, guarda al mondo arabo, alle fonti di petrolio e ai pericoli di destabilizzazione in un’area strategicamente fondamentale.
Nella capitale libica, sono stati il segretario di Stato aggiunto Usa per il Medio Oriente, David Welch, e il vice ministro degli esteri libico, Ahmad Fituri, a firmare l’accordo che chiude il lungo contenzioso. Nei giorni scorsi il Congresso americano ha approvato una legge promulgata da Bush che mette Tripoli al riparo da ogni futura azione legale una volta compensate le vittime e che istituisce un fondo d’indennizzo per le vittime americane e delle rappresaglie americane nel periodo 1986-89. Ossia, le 270 vittime dell’attentato sul volo 103 della Pan American sui cieli di Lockerbie, in Scozia, nel 1988, e quelle della bomba nella discoteca «La Belle» di Berlino frequentata da marines Usa (tre morti e oltre 200 feriti). Saranno risarciti anche le vittime dei bombardamenti compiuti da aerei americani su Tripoli e Bengasi, nei quali morirono 41 persone, fra cui la figlia adottiva del leader libico Muammar Gheddafi.
Anni fa, mentre la Libia era schiacciata dall’embargo voluto da Washington, Tripoli ha firmato un accordo per indennizzare con 2,7 miliardi di dollari (10 milioni di dollari a famiglia), le vittime di Lockerbie. A gennaio, la giustizia americana ha condannato la Libia a pagare oltre 6 miliardi di dollari alle famiglia dei dieci cittadini americani che si trovavano a bordo del Dc-10 dell’Uta esploso in volo sul Niger nel 1989. Per quest’attentato, Tripoli ha sempre negato ogni responsabilità. Da allora, le sanzioni sono state abolite e la Libia non è più uno «stato canaglia».
Il contenzioso tra Siria e Libano ha radici più profonde. E l’avvio di un nuovo rapporto può gettare le basi per la stabilità politica del Libano, per la riabilitazione di Damasco (considerato da Washington uno stato fomentatore del terrorismo) e contribuire a un accordo di pace tra Siria e Israele. Alla fine del colonialismo francese, la dirigenza siriana si rifiutò di riconoscere il Libano su cui Damasco avrebbe voluto esercitare la propria sovranità. Dal 1976 al 2005, in virtù di un’intesa tra i due paesi sancita dalla Lega araba per fermare la guerra civile libanese, Damasco aveva esercitato la sua egemonia sul piccolo paese mediterraneo. Lo scambio d’ambasciatori (quando avverrà) sarà il formale riconoscimento della piena indipendenza del Libano.
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Eritrei e somali si prendono a bastonate, 30 feriti al Cpt
, Calstelnuovo di Porto, Cpt, Eugenio Venturo, Notizie di cronaca, extracomunitari, immigrati irregolari No Comments »Prima la calma, poi la furia selvaggia. Le mani si armano: in un attimo compaiono bastoni improvvisati staccati dai letti, gli estintori si trasformano in proiettili e comincia la corsa all’uomo. La miccia accesa da un diverbio per una donna o per un oggetto da contendersi nella fila per ritirare i beni di prima necessità. Oppure il solo fatto che eritrei e somali così vicini, gomito a gomito, non riescono proprio a starci. Ma improvvisamente il Centro d’Accoglienza Richiedenti Asilo della Croce Rossa di Calstelnuovo di Porto, che nella mattina di ieri ci aveva accolto per mostrarci come si può offrire ospitalità, ricovero e aspettative ai reietti fra i reietti della terra, a quelli che scappano dai loro paesi africani per paura, per guerra, per violenza e vengono qui da noi a cercare un futuro migliore o, quantomeno, possibile, quello stesso Centro improvvisamente era diventato un piccolo inferno tutto italiano. E’ bastato un niente e in un’ora di guerriglia vera, l’arredamento delle stanze, così generosamente offerto dalla Croce Rossa, è stato devastato per farne armi da battaglia. Una trentina i feriti: trauma cranico, alcuni fratturati per essersi buttati giù dal primo piano nel tentativo di sfuggire agli assalti. Contusi, feriti, sopracciglia spaccate. Magliette insanguinate e strappate. Polizia e carabinieri costretti a intervenire per sedare i rivoltosi, gli stessi che facevano a gara a raccontarci storie strazianti, cinque anni per arrivare in Italia, duemila dollari per imbarcarsi su una “carretta” del mare, quattro giorni di navigazione senza acqua e senza cibo, tutto per arrivare in Italia. Gli stessi uomini travolgevano e urlavano, devastavano e si picchiavano, rincorrendosi tra i corridoi come impazziti. «Quasi settecento persone che convivono sono sempre a rischio a prescindere dall’etnia» tengono a specificare la ventina di operatori della Croce Rossa Italiana che lavorano nel Centro, aperto il 23 giugno in una struttura di 12 mila metri quadrati. «Questa è una struttura importante - racconta il capitano Massimo Ventimiglia che dirige il Centro - riusciamo ad accogliere fino a 700 richiedenti asilo ed ora siamo quasi al completo. Li aiutiamo nei problemi pratici, a fare la richiesta di asilo, a imparare l’italiano. Gli offriamo assistenza psicologica. Imparano l’italiano, giocano a calcetto, vorremmo fare anche un torneo». «Quando arrivano qui sono distrutti e con noi ricominciano a mangiare, a lavarsi, a vivere - aggiunge Eugenio Venturo - non è giusto che le colpe di un centinaio di loro ricadano su tutti, le donne e i bambini compresi. Ma è già successo molte altre volte. Noi siamo solo una ventina. Non possiamo fare di più». In molti di loro non credono che si tratti di un problema di razze o di etnie.
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Tbilisi firma la tregua con Mosca Usa: ‘Ma la Georgia rimane intatta’
Senza categoria No Comments »"Non ci rassegneremo però all'occupazione russa del nostro territorio"
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Bush avvisa Putin: "Contenzioso con noi è contro il vostro interesse"
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(19:54 15/08/2008)