Stop alla diffusione su internet dei dati delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti a cura dell’Agenzia delle entrate. Lo ha deciso il Garante per la protezione dei dati personali rilevando anche che “per tale forma di diffusione sussistono allo stato evidenti e rilevanti problemi di conformità con il quadro normativo in materia”. Il Garante ha quindi deciso di chiedere formalmente e con urgenza ulteriori delucidazioni all'Agenzia e l'ha invitata a sospendere nel frattempo la diffusione dei dati in Internet.
Adoc e Codacons stanno valutando la possibilità da parte dei cittadini di richiedere il risarcimento dei danni all'Agenzia delle entrate per chi si ritenesse leso nei suoi diritti dalla pubblicazione del proprio reddito. “Stiamo predisponendo sul sito www.codacons.it - dichiara in una nota il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - un modello che gli utenti possono scaricare per avviare le dovute azioni contro l'Agenzia delle entrate e chiedere fino a 1.000 euro ciascuno di indennizzo per la grave violazione della privacy subita”. Anche l'ufficio legale dell'Adoc “sta valutando la sussistenza di responsabilità dell'Agenzia delle entrate per un possibile risarcimento danni”. “Siamo soddisfatti - afferma l'associazione -. La decisione del Garante per la protezione dei dati personali di bloccare la diffusione, sul sito web dell'Agenzia delle entrate, dei redditi degli italiani, e l'invito ai mezzi di informazione di non divulgare i dati estratti dal sito incontrano la nostra approvazione, anche se tardiva”.


Fonte: Tuttoconsumatori Notizie