I bianconeri mangiano il Parma 3-0
Con una nuova e grande prestazione dei bianconeri e dopo la vittoria contro il Milan, nel recupero di campionato la Juve batte il Parma allo Stadio Olimpico di Torino per 3-0. Una buona gara, dinamica e con buone azioni soprattutto bianconere. Ranieri sposta Camoranesi in mezzo al campo in coppia con Nocerino e mette Palladino ad affondare sulla sinistra, con l’ennesima bocciatura per il portoghese Tiago. Cuper invece si affida all’unica punta Corradi supportata dal brasiliano Reginaldo. La Juve e` la prima a rendersi pericolosa al 3’ con un colpo di testa in tuffo di Salihamidzic, che raccoglie un calcio di punizione di Del Piero ma non riesce a concludere in porta. Gli ospiti replicano al 7’ con un destro di prima intenzione di Dessena, con Buffon che para a terra senza alcuna difficolta`. All’11’ Camoranesi fa il folletto in area di rigore e serve un assist splendido per Palladino, che dal limite dell’area pero` colpisce troppo debolmente, non impensierendo Bucci. Al 16’ passa la Juve. Del Piero batte un corner su cui si avventa Camoranesi: Bucci esce a vuoto, il pallone schizza sui piedi di Trezeguet che, a mezzo metro dalla linea di porta e` lesto a scaraventare in rete il suo 18.o gol in campionato, per l’1-0 dei bianconeri. Raddoppio dei bianconeri con un bellissimo gol di Palladino a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Secondo tempo che non regala molte emozioni fino al 16°, quando il tenore della partita torna alto con numerose occasioni dei bianconeri. Si rivede Nedved in campo dopo la brutta botta in testa che l'ha costretto a rimanere in osservazione per quasi tutta la settimana, prendendo il posto del capitano bianconero Alex Del Piero. Al 31° segna un gol fortunato, grazie alla deviazione di Morrone del tiro indirizzato invece a Trezeguet. Il giocatore bianconero infatti non festeggia il gol.
Sul fronte acquisti per la prossima stagione, La vittoria della Juventus sul Milan ha portato la quasi certezza matematica della qualificazione alla prossima Champions League per i bianconeri. Ecco, allora, che la dirigenza può dare il via a quella campagna di rafforzamento che aveva promesso ai suoi tifosi. La dirigenza bianconera, comunque, sembra molto ottimista sulla felice conclusione della trattativa. Dopo Amauri, però, sarà la volta di un centrocampista o, addirittura, di due centrocampisti: entrambi a parametro zero: si tratta di Flamini e Kewell. L’arrivo di Amauri, comunque, non comporterà la cessione di Iaquinta né comprometterà l’arrivo di Giovinco, a meno che il talento tascabile non venga inserito proprio nella trattativa per Amauri. Con Amauri, Del Piero, Trezeguet, Iaquinta e Giovinco, quindi, la Juventus non avrà problemi nel reparto offensivo. Felice ma bottonato sulle dichiarazioni alla stampa, Amauri ai cronisti del Corriere dello sport ha detto: «So che la Juventus sta trattando con la società. È davvero una grande squadra con campioni formidabili. I bianconeri hanno una storia invidiabile ed io sono onorato che il mio nome sia accostato a loro». Dopo l'incontro di ieri tra le due società, il giocatore sembra ormai parte integrante dello scacchiere torinese della prossima stagione e in conferenza le suo parole suonano come un "saluto": «Qui mi sono sempre sentito a casa e i tifosi rosanero mi hanno dato davvero tanto a livello affettivo. Da parte mia, ho sempre dato tutto per questa squadra».