Il 13 e 14 aprile tutta l’Italia sarà impegnata per le elezioni che interessano sia il Parlamento (Camera e Senato) ma anche 8 province e 426 comuni.Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 13 dalle ore 8 alle ore 22, lunedì 14 dalle ore 7 alle ore 15. Gli elettori che non siano in possesso della tessera elettorale possono ritirarla presentandosi all’Ufficio Elettorale, muniti di documento di identità in corso di validità. Nella Capitale, a Roma, Un'unità di crisi in Campidoglio e posti medici avanzati, sul modello di quanto avvenuto per la morte di Papa Giovanni Paolo II, è invece la ricetta preparata dal 118 per il Comune di Roma, dove si contano 2.600 seggi, 46 sezioni ospedaliere, 81 speciali e 491 strutture scolastiche coinvolte. Nella città inoltre "saranno attivi sei presidi, con particolare attenzione alle periferie, con un centro operativo a Porta Metronia e in tutto 600 persone impiegate" come ha spiegato Patrizia Cologgi, direttrice dell'ufficio della protezione civile. Sarà attivo, infine, un servizio per rimuovere scritte e manifesti non conformi alle norme elettorali. I vigili in campo saranno 3mila, altri 400, invece, rimarrano a disposizione in caso di necessità.
Elezioni Camera e Senato
Per l’elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l’elezione del Senato possono votare coloro che, alla data di domenica 13 aprile, hanno compiuto il 25esimo anno di età. Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa) sia per l’elezione del Senato (scheda gialla), l’elettore esprime il voto tracciando con la matita copiativa un solo segno (esempio, una croce o una barra sul solo contrassegno della lista prescelta). “Un solo segno su un solo simbolo” è infatti lo slogan coniato dal Ministero dell’Interno in occasione di questa tornata elettorale. E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione. E’ importante ricordare che, anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto solo sul contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione. Se il segno invade altri simboli il voto viene comunque assegnato, si intende infatti riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso.
Elezioni Provinciali
L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
- tracciando un solo segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di presidente della provincia. In tal modo, il voto si intenderà attribuito solo al predetto candidato presidente;
- tracciando un solo segno o sul contrassegno relativo ad uno dei candidati alla carica di consigliere provinciale o sul nominativo del candidato medesimo. In tal modo, il voto si intenderà attribuito sia al candidato consigliere che al candidato alla carica di presidente collegato;
- tracciando un segno sia sul rettangolo contenente il nominativo del candidato presidente, sia sul contrassegno relativo ad uno dei candidati consiglieri collegati o sullo stesso nominativo del candidato consigliere medesimo. In tal modo, il voto si intenderà parimenti attribuito tanto al candidato alla carica di presidente che al candidato consigliere facente parte del gruppo o di uno dei gruppi collegati.
Per le elezioni provinciali non è ammesso il “voto disgiunto”, cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.
Divieto di introdurre telefoni cellulari nelle cabine elettorali
Per assicurare la segretezza dell’espressione del diritto di voto è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini. Il presidente dell’ufficio elettorale di sezione, all’atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale da parte dell’elettore, inviterà l’elettore stesso a depositare le apparecchiature indicate di cui è al momento in possesso.
Le apparecchiature depositate dall’elettore, prese in consegna dal presidente dell’ufficio elettorale di sezione unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, saranno restituite dopo l’espressione del voto.
Chiunque violi tale divieto è passibile di denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni detentive e pecuniarie.
Le operazioni di scrutinio
Lunedì 14 aprile, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, iniziano le operazioni di spoglio delle schede per l’elezione del Senato, seguono quelle della Camera.
Martedì 15 aprile, a partire dalle ore 14, si svolgono gli scrutini per le elezioni amministrative.
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