Nel mese di febbraio l'inflazione è rimasta stabile al 2,9 per cento, ma i prezzi dei generi alimentari sono aumentati del 5 per cento rispetto a febbraio 2007. Lo comunica l'Istat precisando che si tratta della variazione più alta dal 1996. In particolare il pane ha registrato un +12,5 per cento, la pasta +14,4 per cento il latte +10 per cento.
Su queste voci, insieme a carne e formaggi, secondo Federconsumatori, le famiglie italiane avranno rincari pari a 445 euro l'anno, a fronte dei 245 stimati dall'Istat. "Sono dati sottostimati rispetto a quelli dei nostri osservatori commenta l'associazione - che registrano ricadute ben più elevate, pari, per tutto il settore alimentare, a 445 euro lanno, circa l'8,9 per cento della spesa complessiva". Federconsumatori ribadisce, quindi, la necessità di un intervento "mettendo in campo verifiche e sanzioni al fine di colpire ed estirpare abusi speculativi, controllate e gestite dal Garante dei prezzi".
"È gravissimo che i rincari coinvolgano i beni alimentari e i carburanti commenta Carlo Pileri, presidente dellAdoc. Sono due spese irrinunciabili per le famiglie, che pesano pesantemente sui loro bilanci, almeno 2000 euro in più dallintroduzione delleuro. La nostra speranza è che i dati da noi diffusi sui ribassi dellortofrutta non siano un semplice fuoco di paglia, ma rappresentino il primo passo verso una decisa e necessaria inversione di tendenza. Realizzabile anche grazie agli sforzi congiunti di Mister Prezzi, Guardia di Finanza e Associazioni dei consumatori.
Per l'Adiconsum, in molti casi, gli aumenti dei prezzi servono proprio a mantenere inalterati i ricavi nonostante un calo dei consumi. "Se necessario ha dichiarato il segretario Paolo Landi chiederemo il ripristino dei prezzi amministrati" . Secondo l'associazione, infatti, tra "i pochi prodotti per i quali è rimasto il prezzo amministrato cè lo zucchero il cui prezzo dal 2000 ad oggi è rimasto pressoché invariato".
"Di questo passo afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi i consumi nel settore alimentare a fine 2008, faranno registrare un drastico calo che potrebbe raggiungere la preoccupante quota -10 per cento. Di fronte ad aumenti di prezzi alimentari a due cifre prosegue Rienzi alle famiglie non resterà altra possibilità se non ridurre gli acquisti, per far fronte ai bilanci ed arrivare a fine mese. Per il Codacons serve un intervento della magistratura "per combattere le speculazioni e salvare il portafogli degli italiani.