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Champions: Cuneo k.o. Piacenza rimonta e vince 

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Champions: Cuneo k.o. Piacenza rimonta e vince 
Andata del primo turno a eliminazione diretta, la Copra s'impone 3-2 nel 52° derby europeo tra italiane. Bre Banca avanti 2-0, poi Lorenzetti e i suoi risalgono senza l'infortunato Bovolenta. Decisivo il tiebreak (15-13). Ritorno il 21
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Bologna-Chievo, è fuga Il Mantova crolla in casa

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Bologna-Chievo, è fuga Il Mantova crolla in casa
I rossoblù faticano con l'Avellino fino a metà ripresa, poi dilagano, i veronesi vanno sotto a Modena ma ribaltano rapidamente il risultato e lo controllano con autorità: entrambe sono a +4. La squadra di Tesser irriconoscibile contro un Vicenza trasformato
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Election day, c’è l’accordo di tutti Sulle alleanze duello Berlusconi-Udc

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Si voterà in un unico turno per politiche e amministrative il 13 e 14 aprile
E il Cavaliere lancia un nuovo appello a Casini. Che replica: "No all'annessione"
Election day, c'è l'accordo di tutti Sulle alleanze duello Berlusconi-Udc
Da Vespa il leader del Pdl promette: niente Ici, giù le tasse, riforma delle pensioni
E si siede alla stessa scrivania su cui, nel 2001, firmò il contratto degli italiani

(10:12 13/02/2008)
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Hamilton torna in Spagna ed è subito il più veloce

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Hamilton torna in Spagna ed è subito il più veloce
Nel 1° giorno di test a Jerez, fari puntati sul pubblico iberico, protagonista a Barcellona di insulti razzisti verso l'inglese. In un clima di assoluta tranquillità le due McLaren hanno centrato i migliori tempi. Terzo Kubica, 4° tempo per la Williams di Nakajima
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Privacy: stop del Garante allo spam telefonico

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Stop all'invio di sms pubblicitari senza consenso. Il Garante della privacy ha infatti vietato ad H3g l'uso dei dati personali degli abbonati ad un determinato servizio telefonico perchè trattati in modo illecito.
La decisione è stata presa a seguito della segnalazione da parte di alcuni utenti che continuavano a ricevere sms e mms pubblicitari anche dopo aver revocato il consenso al trattamento dei propri dati.
L'Autorità ha inoltre prescritto al gestore l'adozione di misure organizzative e tecniche tali da assicurare a coloro che revocano il consenso di non ricevere più messaggi pubblicitari.

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Telecom presenta impegni per istruttoria Antitrust su telefonia e internet

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Telecom Italia tenta la mediazione con l'Antitrust. La società di telefonia ha infatti presentato i suoi impegni all'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) nell'ambito dell'istruttoria per abuso di posizione dominante nel mercato della telefonia vocale e Internet a banda larga. Secondo il Garante la società avrebbe attuato strategie volte al "recupero o al mantenimento della clientela" attraverso lo sfruttamento del proprio database, definito dall'Antitrust "un patrimonio informativo privilegiato, non eguagliabile da parte dei concorrenti". Nel dettaglio, Telecom si è impegnata ad "affidare ad una società di revisione che vanti requisiti di comprovata indipendenza, la verifica della corretta esecuzione delle procedure esistenti per la formazione e la distribuzione delle liste relative agli utenti da contattare per proporre servizi di telefonia", a "garantire che le promozioni commerciali offerte siano disponibili per tutti coloro che ne facciano richiesta, senza discriminazioni tra clienti di Telecom Italia, clienti di altri operatori o nuovi utenti".
Tra gli altri punti, il gruppo, oltre al "divieto di denigrazione degli altri operatori" per i propri agenti, "si impegna a garantire che, per qualsiasi offerta, eventuali condizioni migliorative si applichino automaticamente a tutti i clienti di Telecom Italia che abbiano sottoscritto l'offerta in questione, senza necessità di una richiesta specifica da parte loro" e a "non attivare servizi di telefonia fissa e/o servizi dati di rete fissa ai clienti finali che abbiano attivato tali servizi con operatori concorrenti nei tre mesi precedenti, a meno che non sia il cliente stesso a richiedere l'attivazione dei servizi attraverso i canali inbound della società".
Gli impegni di Telecom, adesso nella fase del "market test", verranno vagliati e valutati dagli operatori e dagli osservatori presenti sul mercato che hanno 30 giorni per far pervenire le proprie osservazioni all'Autorità.

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Boom prezzi del grano, Codacons: spesa maggiore di 70 euro l’anno a famiglia

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"Se troverà conferma l’allarme lanciato della Borsa merci telematica (Bmt), ogni famiglia spenderà a fine anno oltre 70 euro in più solo per questi due prodotti". A sostenerlo è il Codacons, commentando le dichiarazioni della Bmt in merito alla fiammata dei prezzi del grano registrata l'11 febbraio alla Borsa di Chicago. Secondo la Borsa merci, infatti, gli aumenti di oltreoceano potrebbero portare, in Italia, rincari fino al 12 per cento per pane e pasta.
“Un tale aumento porterebbe il prezzo del pane a 2,75 euro al chilo – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – e quello degli spaghetti a 1,27 euro al chilo. Cifre astronomiche per una famiglia, se si pensa al consumo quotidiano di questi due prodotti, che solo nel corso del 2007 hanno subito aumenti del 17 per cento (pane), e del 27 per cento (pasta)”.
“Non ci resta che sperare – conclude Rienzi – nelle inchieste aperte dalla magistratura e dall’Antitrust relative ai listini dei prodotti alimentari, nella speranza che le speculazioni vengano al più presto stanate e i responsabili severamente puniti”.

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Banche, Consumatori: pronta class action sulla simmetria dei tassi

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Adusbef e Federconsumatori lanciano l'ennesima sfida alle banche annunciando una class action contro la mancata ottemperanza all'articolo 10 del decreto Bersani, quello cioè che impone la simmetria dei tassi di interesse sui prestiti e sui depositi. Secondo le due associazioni dei consumatori gli istituti bancari non hanno infatti rispettato le norme contenute nel primo decreto liberalizzazioni, aumentando, di pari passo con la Bce, solo i tassi su mutui, prestiti e fidi e lasciando invece invariati gli interessi sui conti correnti. "Nonostante il decreto - affermano le due associazioni dei consumatori - conti correnti e libretti non hanno beneficiato affatto delle cinque decisioni della Banca centrale europea che ha aumentato il costo del denaro. Dopo le cinque decisioni Bce (agosto, ottobre e dicembre 2006; marzo e giugno 2007) le banche italiane hanno tempestivamente aumentato il costo del denaro su mutui, prestiti personali, fidi e finanziamenti, - denunciano le associazioni - con una stangata di 170 euro al mese (2.040 euro l'anno) su 3,2 milioni di mutuatari, senza aumentare minimamente i tassi sui depositi. L'elusione sistematica del decreto Bersani ha consentito alle banche un guadagno pari a 5,9 miliardi di euro calcolato su un monte depositi di 682 miliardi di euro ed è costato 197 euro ad ognuno dei 30 milioni di correntisti e depositanti". Adusbef e Federconsumatori hanno dunque inserito sul loro sito il modulo per far aderire all'azione collettiva chiunque abbia verificato un comportamento scorretto da parte della propria banca.

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Ripetizioni private, Adoc: i liceali spendono fino a 45 euro l’ora

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Tornano di moda le ripetizioni private. Ma a prezzi esorbitanti. Per un'ora di lezione di latino o matematica, con un docente, ci vogliono almeno 30 euro. Questo il risultato di un'indagine dell'Adoc sull'offerta d'insegnamento extrascolastica, mirata al recupero delle lacune.
Secondo i calcoli effettuati dall'Adoc mediamente un mese di ripetizioni private varia dai 200 ai 240 euro, considerando 2 ore a settimana di lezioni e a seconda che ci si rivolga ad un docente o a uno studente, ma ci sono anche punte di 45 euro l'ora, il 6,1 per cento in più rispetto al 2007.
"L'incremento maggiore – spiega Carlo Pileri, presidente dell'associazione - è un'ora di italiano impartita da uno studente, laureato o meno, salita dell'11,1 per cento. Bisogna calcolare poi che a questi costi vanno aggiunti quelli tradizionali per corredo e libri, più di 400 euro annuali. Quindi, ipotizzando sei mesi di ripetizioni, la spesa finale si aggirerebbe intorno ai 1700 euro l'anno, una somma proibitiva per più di una famiglia. Senza considerare che, con la reintroduzione del debito scolastico, a volte si rende necessario prendere ripetizioni anche d'estate. È una cifra che – conclude Pileri - sottolinea anche il carente stato del sistema scolastico".
Secondo l'indagine Adoc effettuata nelle città di Milano, Torino, Bologna e Roma, il prezzo medio di un'ora di lezione privata con un docente per gli studenti delle scuole superiori è salito del 3,7 per cento per italiano (28 euro contro i 27 dello scorso anno), 7,1 per cento per latino, greco e matematica (30 euro quest'anno contro i 28 dello scorso anno) e dell'8 per cento per lingue straniere (27 euro nel 2008 contro i 25 dello scorso anno. Chi si rivolge a uno studente pagherà l'11,1 per cento in più per italiano (18 euro lo scorso anno, 20 nel 2008), il 4,1 per cento in più per latino e greco (25 euro contro i 24 euro del 2007), l'8,6 per cento in più per matematica (25 euro contro i 23 dello scorso anno). Invariato il costo di un'ora di lezione di lingue straniere: 20 euro. Costo totale medio mensile, considerando due ore di lezione a settimana, è pari a 240 euro per le lezioni con docente e 200 euro con studente. Gli studenti delle scuole medie spendono in media per un'ora di lezione privata 25 euro con un docente e 18 con uno studente.