Cuffaro: Resto al mio posto
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Talpe Dda, Cuffaro condannato a 5 anni
Salvatore Cuffaro Presidente della Regione Sicilia e' stato condannato a 5 anni nel processo per le 'talpe' alla Dda di Palermo. La sentenza e' stata emessa dalla terza sezione penale del Tribunale, presieduta da Vittorio Alcamo. I giudici si erano ritirati in camera di consiglio alle 9.45 di mercoledi' scorso. Cuffaro che è arrivato in aula ha salutato e stretto la mano al procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone ed ai i sostituti Maurizio De Lucia e Michele Prestipino, che hanno sostenuto l'accusa nel processo per le talpe alla Procura di Palermo. Cuffaro ai gironalisti che lo attendevano davanti al palazzo di giustizia palermitani ha così esordito: "Qualunque sara' la sentenza, l'accettero' senza protestare. Ho avuto momenti piu' drammatici nella mia vita", poi tra l'amaro e l'ironico, il Governatore ha commentato le veglie di preghiera tenutesi nelle ultime ore per lui: "Passero' alla storia come quello che ha fatto pregare un sacco di gente"."Da sempre sappiamo che Cuffaro non è colluso con la mafia. Da oggi lo ha certificato anche un tribunale della Repubblica.
Sono certo che in appello cadranno anche le altre imputazioni". Lo ha detto stasera a Terni il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini commentando la sentenza a carico del presidente della Regione Sicilia. ricorreremo in appello perché anche questi residui capi d'accusa possano cadere». I «residui capi d’accusa» sarebbero niente meno che il favoreggiamento personale, la rivelazione e l'utilizzo di segreti d'ufficio. Esclusa l'aggravante di avere compiuto questi reati per favorire la mafia nel suo complesso, rimane però certificato il «favoreggiamento personale» di singoli mafiosi. Resto al mio posto". Queste le dichiarazioni di Salvatore Cuffaro dopo l'esito della sentenza che lo vede condannato a 5 anni e all'interdizione dai pubblici uffici per il reato di favoreggiamento, ma senza l'aggravante di aver favorito Cosa Nostra, nel processo per le 'talpe' alla Direzione distrettuale antimafia di Palermo.