Internet: il dominio.it compie 20 anni
Dicembre 24, 2007
Il dominio IT compie oggi 20 anni
Internet oggi compie 20 anni. E' stato il Cnr a depositare il primo dominio nazionale e a far nascere la rete italiana, la quarta in Europa. Ed e' ancora l'Iit-Cnr a registrare i domini nel nostro Paese, che nel frattempo sono diventati un milione e mezzo, sesti al mondo per diffusione, e che crescono di 20mila al mese. La newsletter dell'Istituto ricorda la ricorrenza con le testimonianze dei pionieri di allora. Il 23 dicembre 1987 e' nato "cnr.it", il primo nome a dominio italiano. Oggi l'Internet made in Italy compie vent'anni, consolidandosi al sesto posto nel mondo tra i registri nazionali (".de" per la Germania, ".uk" per l'Inghilterra, ".fr" per la Francia, etc.) per numero di domini attivi. Il primo collegamento alla rete Internet -- il 30 aprile del 1986, da Pisa agli Stati Uniti, passando per il satellite -- fu frutto del lavoro dei ricercatori dell'allora neonato Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico (Cnuce). L'attivazione di domini italiani cresce al ritmo di circa 20mila nuove registrazioni ogni mese. Il vero e proprio boom, dopo una prima fase in cui le registrazioni riguardavano soprattutto enti di ricerca e università, è avvenuto tra il 1999 e il 2000, gli anni dell'esplosione della «new economy», quando la registrazione dei domini fu aperta anche a soggetti senza partita Iva.
Dalla metà del 2004, poi, è stata data la possibilità a ciascun cittadino maggiorenne appartenente ad un Paese della Ue di registrare un numero illimitato di domini «.it». Al 31 ottobre di quest'anno risultavano attivi 1.450.271 domini, mentre quelli registrati erano 1.932.280. Considerando il trend di crescita, è abbastanza facile ipotizzare che il 2008 partirà da quota due milioni. Un risultato impensabile solo qualche anno fa. E non solo: «Ci prepariamo a mettere in cantiere una nuova piccola rivoluzione - anticipa l'ing Gregori -: il sistema di registrazione in tempo reale, "sincrono", che buona parte degli operatori e degli utenti considerano oggi un volano irrinunciabile per la crescita della nostra rete».
Fonte: WorldMagazine