Elettricità, Authority: meno interruzioni o penalità
, Energia, Informazione per consumatori No Comments »Ridurre ulteriormente le interruzioni di energia elettrica. È l'obiettivo dell'Autorità per l'energia che con una delibera ha introdotto nuove regole per migliorare la qualità del servizio nel prossimo quadriennio 2008-2011.
Le imprese di distribuzione di energia elettrica - spiega la stessa autorità in una nota - dovranno ridurre il numero delle interruzioni nelle forniture ai clienti, arrivando ad un miglioramento dell'11 per cento in media a livello nazionale entro il 2011, con punte fino al 17 per cento in alcune zone del centro-sud, in particolare Lazio, Puglia, Campania, Sicilia, Sardegna e Calabria. Gli operatori che non raggiungeranno l'obiettivo di riduzione delle interruzioni prefissato dall'Autorità dovranno pagare delle penalità. Gli operatori che realizzano miglioramenti superiori a quelli stabiliti, riceveranno invece degli incentivi.
"Si tratta di una novità di rilievo - si spiega - in quanto fino ad oggi il sistema di incentivi-penali era applicato solo per ridurre la durata delle interruzioni e non anche il numero". L'Autorità ha anche richiesto di ridurre ulteriormente la durata delle interruzioni: per il prossimo quadriennio, il miglioramento richiesto nelle aree del centro-sud che non hanno ancora raggiunto gli obiettivi nazionali è del 26 per cento. In sostanza, si dovrà passare dalla media di 77 minuti di luce persi l'anno, a 57 minuti.
Obiettivo del provvedimento dell'Autorità è anche quello di tutelare i piccoli consumatori dall'eccesso di brevi interruzioni di maggiore durata e dall'altro di intervenire sulle interruzioni cosiddette "brevi" (tra 1 secondo e 3 minuti) e anche per garantire maggiormente quelle imprese che spesso subiscono interruzioni, di processi di produzione che non sempre possono essere immediatamente ripresi.
Tra i Paesi europei, - si ricorda - l'Italia è il primo a introdurre la regolazione anche per le interruzioni brevi. Il sistema di premi/penalità istituito dall'Autorità ha già portato a ridurre le differenze tra Nord e Sud del Paese in termini di durata delle interruzioni. Nel 2006 - informa infine l'autorità - il numero di interruzioni lunghe per cliente risulta in netta contrazione rispetto agli anni precedenti: negli ultimi otto anni la riduzione è stata del 37 per cento. Un notevole miglioramento si riscontra, in particolare, per le interruzioni brevi: nel 2005 erano 5,9 l'anno per cliente, mentre nel 2006 sono state 4,8 (-20 per cento); dal 2002, primo anno per cui sono disponibili i dati sulle interruzioni brevi, la diminuzione è stata di circa il 30 per cento.