Larticolo 10 del decreto Bersani non è rispettato dalle banche. La norma, che prevede un adeguamento automatico dei tassi bancari, debitori e creditori, in contemporanea con le variazioni stabilite dalla Bce, secondo l'Adusbef è stata infatti applicata a senso unico.
In un anno, la Bce ha effettuato cinque aumenti del costo del denaro, pari all1,25 per cento.
In queste occasioni, secondo l'associazione, le banche italiane "hanno tempestivamente aumentato il costo del denaro sui mutui, prestiti personali fidi e finanziamenti, con una stangata di 1.350 euro lanno su un modesto mutuo a tasso variabile, senza aumentare minimamente i tassi sui depositi". Ciò, ritiene l'Adusbef, avrebbe consentito alle banche un guadagno indebito pari a 5,9 miliardi di euro nel 2007, calcolato su un monte depositi 672 miliardi di euro, con la corretta applicazione della legge.