Saranno vincolanti gli impegni presi dalle nove compagnie petrolifere selle quali l’Antitrust aveva aperto un’istruttoria. “Tutte le compagnie – spiega l’Autorità - si sono impegnate in misure pro-concorrenziali” e per la riduzione dei prezzi.
L'Agip, la società petrolifera del gruppo Eni, riduce da subito di 6 centesimi al litro il prezzo di vendita negli impianti fai da te rispetto ai prezzi del servito e “ogni due mesi modificherà tale sconto per garantire l'annullamento del differenziale con la media dell’Unione Europea”.
Anche altre compagnie (Api-Ip, Esso, Kuwait, Total, Shell e Tamoil) aumenteranno i punti self-service, dove verranno praticati prezzi più bassi rispetto a quello degli impianti serviti. Il Garante ha spiegato inoltre che le imprese si impegnano a “non pubblicare più i prezzi consigliati per evitare possibili scambi di informazioni”.
Eni, Kuwait, Shell, Tamoil, Total hanno presentato impegni per favorire l’ingresso della GDO (Grande distribuzione organizzata) nel mercato della distribuzione dei carburanti. Eni ha già sottoscritto un accordo con Auchan; Q8 si è impegnata a collaborare con la Gdo e accetterà nei punti vendita nei centri commerciali carte di credito e di fidelizzazione. Shell aprirà 20 punti vendita presso la Gdo entro il 2009.


Fonte: Tuttoconsumatori Notizie