Campi nomadi a Roma, le baracche rom continuano a crescere, Notizie di cronaca, Ultime Notizie
Dicembre 7, 2007
Fonte: Ultime Notizie
Oggetto: Campi nomadi a Roma, le baracche rom continuano a crescere
Inviato: Sab Dic 08, 2007 5:31 am (GMT 11)
Sgomberi e frammentazione. Un binomio che sembra ormai inscindibile a Roma. Malgrado i numerosi controlli effettuati nelle ultime settimane dalle forze dell'ordine alla ricerca di insediamenti abusivi; questi continuano a sorgere in diverse zone della città. Per lo più sono compostl da poche baracche, abitate principalmente da queglI irregolari che, allontanati dai campi e rimasti senza casa, si trasferiscono in zone più "tranquille" per costruirvi nuove abitazioni di fortuna. Può bastare una notte per realizzare un'intera bidonville, ancora meno per abbandonarla qualora il posto dovesse diventare rischioso. La rapidità, infatti, è uno dei tratti caratteristici dei nuovi insediamenti, proprio per questo ancora più difficili da individuare e sgomberare. Lo sa bene chi abita nei pressi di via Bencivenga, a Montesacro, che periodicamente assiste ad allontanamenti e ritorni dei nomadi. I rom creano un campo, i residenti protestano, gli agenti distruggono le costruzioni e allontanano chi le abitaI ma il giorno dopo i nomadi sono dI nuovo li, pronti a ricostruire. La situazione non è migliore in molte altre zone della città. Baracche sorgono lungo la tangenziale e in via Tuscolana. E un continuo viavai di sgomberi a Saxa Rubra) nel parcheggio dI fronte alla stazione, periodicamente occupato da decine di roulotte. Roulotte e camper di nomadi si trovano in diverse strade del Villaggio Olimpico, poco distantl dall Auditorium. Basta una semplice occhiata per rendersi conto delle baracche lungo via Flaminia, in particolare all'altezza dello svincolo per l'ospedale Sant'Andrea. Insediamenti non mancano in via Ardeatina e via Tiburtina, fuori dal Grande Raccordo Anulare. Per un gruppo di nomadi che viene allontanato, sembra ce ne sia sempre un altro pronto a occupare la zona, in un "gioco" di spostamenti che serve solo a frammentare le comunità, moltiplicando il degrado.
Fonte: Ultime Notizie
Oggetto: Campi nomadi a Roma, le baracche rom continuano a crescere
Inviato: Sab Dic 08, 2007 5:31 am (GMT 11)
Sgomberi e frammentazione. Un binomio che sembra ormai inscindibile a Roma. Malgrado i numerosi controlli effettuati nelle ultime settimane dalle forze dell'ordine alla ricerca di insediamenti abusivi; questi continuano a sorgere in diverse zone della città. Per lo più sono compostl da poche baracche, abitate principalmente da queglI irregolari che, allontanati dai campi e rimasti senza casa, si trasferiscono in zone più "tranquille" per costruirvi nuove abitazioni di fortuna. Può bastare una notte per realizzare un'intera bidonville, ancora meno per abbandonarla qualora il posto dovesse diventare rischioso. La rapidità, infatti, è uno dei tratti caratteristici dei nuovi insediamenti, proprio per questo ancora più difficili da individuare e sgomberare. Lo sa bene chi abita nei pressi di via Bencivenga, a Montesacro, che periodicamente assiste ad allontanamenti e ritorni dei nomadi. I rom creano un campo, i residenti protestano, gli agenti distruggono le costruzioni e allontanano chi le abitaI ma il giorno dopo i nomadi sono dI nuovo li, pronti a ricostruire. La situazione non è migliore in molte altre zone della città. Baracche sorgono lungo la tangenziale e in via Tuscolana. E un continuo viavai di sgomberi a Saxa Rubra) nel parcheggio dI fronte alla stazione, periodicamente occupato da decine di roulotte. Roulotte e camper di nomadi si trovano in diverse strade del Villaggio Olimpico, poco distantl dall Auditorium. Basta una semplice occhiata per rendersi conto delle baracche lungo via Flaminia, in particolare all'altezza dello svincolo per l'ospedale Sant'Andrea. Insediamenti non mancano in via Ardeatina e via Tiburtina, fuori dal Grande Raccordo Anulare. Per un gruppo di nomadi che viene allontanato, sembra ce ne sia sempre un altro pronto a occupare la zona, in un "gioco" di spostamenti che serve solo a frammentare le comunità, moltiplicando il degrado.
Fonte: Ultime Notizie