Sciopero trasporti: blocco totale in Italia.
Novembre 30, 2007
L'italia a piedi, sciopero generale di ogni mezzo di trasporto.
Paralisi quasi totale dei trasporti da stamattina e forti disagi in tutto il Paese: treni fermi, centinaia di voli cancellati, metropolitane chiuse, bus e tram bloccanti nelle rimesse, stop totale dei collegamenti marittimi. Secondo i sindacati "le adesioni sono altissime in tutti i settori e in tutte le città d'Italia, con punte del 100%", dice una nota di Filt Cgil, che ha proclamato l'astensione dal lavoro con Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl. Alitalia prevede di cancellare 217 voli sull'intera rete -- 162 solo allo scalo romano di Fiumicino -- ma sono coinvolte dall'agitazione sindacale anche altre compagnie aeree. Airone stima 20 cancellazioni, Meridiana 4, British airways 4 e Air France 6. L'agitazione nel settore aereo, della durata di 4 ore, ha avuto inizio alle 11 e coinvolge il personale navigante, le attività operative delle società di handling e i turnisti. La maggior parte delle soppressioni, comunque, è concentrata nelle ore dello sciopero, fa sapere la compagnia di bandiera, con prevalenza dei voli da e per Milano. La situazione questa mattina a Roma, anche a causa della pioggia, era di traffico intenso, con le due linee della metropolitana chiuse, così come le ferrovie Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Viterbo, fa sapere Atac, secondo cui le prime stime parlano di un'adesione allo sciopero del 72% del personale di autobus e tram . È una «protesta indetta in assenza di un confronto con il governo e per la mancanza di interventi di programmazione e regolazione in grado di far uscire il settore da uno stato di crisi sempre più grave», ha detto il segretario generale della Filt-Cgil, Fabrizio Solari. Per il segretario generale della Fit-Cisl Claudio Claudiani «tutte le iniziative del sindacato si sono arenate contro il muro di gomma alzato dal Governo». È uno sciopero «politico, contro il governo», ha detto il segretario generale della Uiltrasporti Giuseppe Caronia. Per il segretario generale dell'Ugl Renata Polverini si tratta di «colpevole disattenzione del governo».
Fonte: WorldMagazine