Natale 2007 all'insegna della stangata per le famiglie italiane che il weekend della prossima settimana - quello dell'8 dicembre - si ritroveranno a fare il tradizionale albero: il prezzo di un "classico" abete sintetico di media qualità è schizzato infatti di oltre il 40 per cento rispetto all'anno scorso, passando da circa 25 euro a 35, mentre per le palle si arriva a spendere fino al 33 per cento in più. È la fotografia scattata dalla Federconsumatori sui costi delle prossime festività natalizie. "Saranno più cari anche i brindisi e i cenoni dice la Federconsumatori - con rincari del 25 per cento per lo spumante, del 17 per cento per i vini da tavola, del 16 per cento per i prosecchi e di aumenti intorno al 10 per cento per panettoni e pandori mentre per lo zampone di fine anno l'incremento è del 17 per cento".
Qualche notizia positiva per i portafogli delle famiglie arriva invece sul fronte dei regali: per un classico "pensiero" come una cravatta o una cintura si spenderà oltre il 18 per cento in meno dell'anno scorso. Così come per un dvd (-10,6 per cento) o un rasoio elettrico (-7,6 per cento), un lettore di cd portatile (-8,3 per cento) o un note book (-7,9 per cento). Costo dei regali più contenuti dell'anno scorso anche per chi - sempre in tema di doni dell'ultima generazione - sceglierà una fotocamera digitale (-9,1 per cento) o un televisore Lcd (fino a -10,6 per cento). A pesare, nel preparare il pacco, sarà però la carta - per la quale si registra un +14 per cento rispetto all'anno scorso - ed il nastro (+15 per cento) Babbo Natale dovrà invece 'spendere' di più per i piccini che nella loro letterina hanno chiesto una bambola (+7,8 per cento) o una tastiera musicale (+7,1 per cento). O, ancora, per un tradizionale cavallino a dondolo (+5,4 per cento) mentre saranno più fortunati i genitori di bambini che chiesto una bicicletta: per questo regalo c'è un risparmio del 16,1 per cento rispetto all'anno scorso. E se per i viaggi da mettere in conto ci sono rincari che vanno da un massimo di oltre il 5 per cento per le mete calde e le capitali europee ad un +2,3 per cento per le settimane bianche, per coloro che sceglieranno festività all'insegna del benessere c'è un risparmio del 3 per cento relativo ai soggiorni in beauty farm.
Nell'indagine di Federconsumatori i maggiori rincari targati Natale 2007 riguardano, in ogni caso, l'albero e le decorazioni. Se, infatti, per un abete sintetico si registrano aumenti fino al 42,3 per cento, non migliore è il termometro dei prezzi per palle, luci e addobbi: +23 per cento per il puntale, +17 per cento per una ghirlanda da 2 metri, +20 per cento per la candela centrotavola. Tornando invece alla tavola, l'indagine di Federconsumatori condotta nella grande e piccola distribuzione segnala - oltre all'impennata dei brindisi - rincari sostenuti anche per il torrone (+7 per cento) ed il salmone (+6 per cento) mentre per lenticchie e miele l'aumento sarà del 4 per cento.