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Rice: “Al via negoziati per la pace” Ma Olmert: “Difficile la scadenza 2008″

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Il segretario di Stato Usa in chiusura della conferenza di Annapolis per il Medio Oriente
Ehud Olmert e Abu Mazen saranno ricevuti alla Casa Bianca dal presidente americano
Rice: "Al via negoziati per la pace" Ma Olmert: "Difficile la scadenza 2008"


(08:51 28/11/2007)
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Il cinque per mille a volontariato e ricerca gli italiani premiano l’impegno nel sociale

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L'Agenzia delle entrate diffonde i primi dati sulle scelte dei contribuenti nel 2007
fra i maggiori beneficiari l'Associazione italiana ricerca sul cancro, l'Auser, le Acli
Il cinque per mille a volontariato e ricerca gli italiani premiano l'impegno nel sociale


(07:48 28/11/2007)
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Rosaria very hot

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Un calendario per l'ex di Cassano
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Biografia Peppe Servillo

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Biografia aggiornata
Filmografia: Lascia perdere, Johnny!
Poster e Fotografie di Peppe Servillo.. [visita Zapster.it per la notizia completa]
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Heroes: primo episodio in DVD, presto il cofanetto

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Visto come è stata (pessimamente) trattata la serie da Italia 1, molti fan saranno felici di sapere che è finalmente in vendita la versione in DVD della serie Heroes. Per il momento è stato pubblicato soltanto il primo episodio ("Genesi"), in versione standard (prezzo: € 9,90), ma presto (dal mese di dicembre 2007) sarà disponibile in.. [visita Zapster.it per la notizia completa]
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Class action, Consumatori in presidio a Montecitorio: non la toccate

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Giù le mani dalla class action: è questo lo slogan che ha portato le associazioni dei consumatori in piazza. Il presidio davanti a Montecitorio è stato organizzato il 27 novembre da molte sigle del mondo dei consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Casa del consumatore, Centro tutela consumatori utenti, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori. Diversi i parlamentari della maggioranza che si sono avvicinati al presidio per ascoltare le ragioni di questa mobilitazione.
"Siamo qui per impedire che venga ancora una volta espunto - dice Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef - uno strumento come l'azione di classe che è utile non solo ai consumatori ma ai mercati non assistiti, come dimostra la patria della class action che sono gli Stati Uniti. Speriamo che il governo - aggiunge Lannutti - resista alle pressioni di Confindustria, banche, assicurazioni, cartelli vari".
Dello stesso avviso Rosario Trefiletti, presidente della Federconsumatori: "Noi vogliamo che la class action rimanga così com'è, entri nell'ordinamento e poi siamo disponibili a tutte le modifiche del caso. Non ci fidiamo di nessuno e vogliamo che diventi legge con la Finanziaria. Poi se si vorranno introdurre norme per specificare meglio la rappresentatività, ben vengano, ma per noi la priorità e che la class action entri nell'ordinamento".
"Il testo sulla class action ci va bene - aggiunge Mario Finzi presidente di Assoutenti - anche se non siamo contrari a miglioramenti della norma che non sconvolgano però l'impianto. È importante che l'azione collettiva sia attivabile anche per quelle questioni che per il consumatore singolo sono tali da non giustificare la spesa legale".
Fa appello alla Camera anche il presidente dell'Adiconsum Paolo Landi: "Sarebbe deprecabile se un'azione di miglioramento del testo uscito dal Senato venisse presa a pretesto per un rinvio".

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Liberalizzazione dei farmaci di fascia C, appello di Mnlf e associazioni dei consumatori al Governo

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Sostenere la liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C (a carico del cittadino) con obbligo di ricetta. Lo chiedono nove associazioni di consumatori e il Movimento nazionale liberi farmacisti (Mnlf) in una lettera-appello al presidente del Consiglio dei ministri, Romano Prodi, e ai ministri dello Sviluppo economico e della Salute, Pier Luigi Bersani e Livia Turco, invitandoli a sostenere l'approvazione dell'articolo 2 del Ddl Bersani per la vendita dei medicinali con prescrizione non rimborsati dal Sistema sanitario nazionale (Ssn) anche in esercizi commerciali diversi dalla farmacie. A firmare l'appello insieme a Mnlf, Adiconsum, Adusbef, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento difesa del cittadino, Movimento consumatori, Unione nazionale consumatori.
"L'esperienza maturata con il primo decreto Bersani, che ha consentito la vendita di farmaci d'automedicazione nei supermercati e negli esercizi farmaceutici (parafarmacie), dimostra - si legge in una nota congiunta - che quando vengono eliminate inutili barriere alla concorrenza s'innescano virtuosi meccanismi che portano innanzitutto vantaggi ai consumatori. Lo sconto medio del 20 per cento, a fronte di un aumento dei consumi dei farmaci d'automedicazione dello 0,4 per cento, la dice lunga sulla maturità degli italiani e smentisce appieno gli interessati allarmismi di chi era contrario al provvedimento".
La presenza del farmacista nei luoghi dove vengono dispensati farmaci, dicono i firmatari della lettera, "è garanzia sufficiente per tutelare la salute dei cittadini, tutela che resta elevata anche nelle parafarmacie sottoposte a numerosi controlli da parte degli organismi preposti. Bloccare il processo di liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C con 'surrogati' di concorrenza costruiti ad arte per mantenere inalterati i privilegi acquisiti, avrebbe un solo risultato: riportare il settore farmaceutico sotto il controllo di lobby e corporazioni".

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Natale 2007, indagine Federconsumatori: impennata dei prezzi di addobbi, alberi e alcolici

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Natale 2007 all'insegna della stangata per le famiglie italiane che il weekend della prossima settimana - quello dell'8 dicembre - si ritroveranno a fare il tradizionale albero: il prezzo di un "classico" abete sintetico di media qualità è schizzato infatti di oltre il 40 per cento rispetto all'anno scorso, passando da circa 25 euro a 35, mentre per le palle si arriva a spendere fino al 33 per cento in più. È la fotografia scattata dalla Federconsumatori sui costi delle prossime festività natalizie. "Saranno più cari anche i brindisi e i cenoni – dice la Federconsumatori - con rincari del 25 per cento per lo spumante, del 17 per cento per i vini da tavola, del 16 per cento per i prosecchi e di aumenti intorno al 10 per cento per panettoni e pandori mentre per lo zampone di fine anno l'incremento è del 17 per cento".
Qualche notizia positiva per i portafogli delle famiglie arriva invece sul fronte dei regali: per un classico "pensiero" come una cravatta o una cintura si spenderà oltre il 18 per cento in meno dell'anno scorso. Così come per un dvd (-10,6 per cento) o un rasoio elettrico (-7,6 per cento), un lettore di cd portatile (-8,3 per cento) o un note book (-7,9 per cento). Costo dei regali più contenuti dell'anno scorso anche per chi - sempre in tema di doni dell'ultima generazione - sceglierà una fotocamera digitale (-9,1 per cento) o un televisore Lcd (fino a -10,6 per cento). A pesare, nel preparare il pacco, sarà però la carta - per la quale si registra un +14 per cento rispetto all'anno scorso - ed il nastro (+15 per cento) Babbo Natale dovrà invece 'spendere' di più per i piccini che nella loro letterina hanno chiesto una bambola (+7,8 per cento) o una tastiera musicale (+7,1 per cento). O, ancora, per un tradizionale cavallino a dondolo (+5,4 per cento) mentre saranno più fortunati i genitori di bambini che chiesto una bicicletta: per questo regalo c'è un risparmio del 16,1 per cento rispetto all'anno scorso. E se per i viaggi da mettere in conto ci sono rincari che vanno da un massimo di oltre il 5 per cento per le mete calde e le capitali europee ad un +2,3 per cento per le settimane bianche, per coloro che sceglieranno festività all'insegna del benessere c'è un risparmio del 3 per cento relativo ai soggiorni in beauty farm.
Nell'indagine di Federconsumatori i maggiori rincari targati Natale 2007 riguardano, in ogni caso, l'albero e le decorazioni. Se, infatti, per un abete sintetico si registrano aumenti fino al 42,3 per cento, non migliore è il termometro dei prezzi per palle, luci e addobbi: +23 per cento per il puntale, +17 per cento per una ghirlanda da 2 metri, +20 per cento per la candela centrotavola. Tornando invece alla tavola, l'indagine di Federconsumatori condotta nella grande e piccola distribuzione segnala - oltre all'impennata dei brindisi - rincari sostenuti anche per il torrone (+7 per cento) ed il salmone (+6 per cento) mentre per lenticchie e miele l'aumento sarà del 4 per cento.

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Aeeg sanziona società elettrica Sippic per violazione di provvedimenti a tutela dei consumatori

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L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha imposto una sanzione di circa 203.000 euro a Sippic, società elettrica con sede a Napoli, per "violazione di provvedimenti a tutela dei consumatori sul mancato rispetto degli standard di qualità commerciale e dei relativi indennizzi automatici, i contenuti informativi delle bollette e la periodicità della fatturazione". È quanto si legge in una nota del Garante, che informa di aver chiuso le istruttorie avviate nei confronti della stessa Sippic e della società Icel, con sede a Trapani, per presunte violazioni della disciplina unbundling senza irrogare alcuna sanzione.

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Ferrovie, Codacons: per il 45 per cento dei viaggiatori i treni sono molto sporchi

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I treni italiani sono molto puliti solo per il 3 per cento di un campione di 800 viaggiatori presi a campione per un sondaggio del Codacons e dell'Associazione utenti del trasporto aereo, marittimo e ferroviario. Dai dati, diffusi dal Codacons con un comunicato, per il 45 per cento degli intervistati i treni sono molto sporchi, per il 33 per cento sporchi, per il 19 per cento sufficientemente puliti, per il 3 per cento molto puliti.
"Chiederemo un risarcimento pari a 10 milioni di euro - preannuncia il presidente del Codacons, Carlo Rienzi -. Somma che sarà destinata agli utenti che aderiranno all'iniziativa, e che avrà la funzione di deterrente per Trenitalia, spingendo l'azienda a migliorare gli standard qualitativi del servizio reso ai passeggeri, pena analoghe iniziative di risarcimento ogni anno".
Secondo il sondaggio, su Eurostar e Tbiz le lamentele si concentrano su bagni sporchi (38 per cento) e poltrone sporche o rovinate (20 per cento), su interregionali e intercity su poggiatesta sporchi (38 per cento) e ancora sulle poltrone (19 per cento). Le due associazioni, intanto, "annunciano la distribuzione di appositi questionari nelle stazioni di tutta Italia, attraverso i quali i cittadini potranno non solo segnalare il livello di pulizia dei vagoni e le altre problematiche legate al servizio ferroviario, ma anche aderire ad una class action contro Trenitalia, per chiedere alla società il risarcimento dei danni biologici legati al ritardo costante dei treni pendolari, ai continui guasti, al sovraffollamento delle carrozze e in generale alla scarsa vivibilità e pulizia dei treni italiani".