Antitrust avvia un’istruttoria per abuso di posizione dominante contro Acquedotto pugliese
Concorrenza e Mercato, Informazione per consumatori No Comments »L'Antitrust ha aperto una istruttoria nei confronti della società Acquedotto Pugliese. La decisione è stata presa dopo una segnalazione di alcuni consumatori, arrivata lo scorso marzo e integrata con altre informazioni ad ottobre. Sotto esame alcuni comportamenti che, considerando la "posizione dominante" della società, l'Antitrust ritiene "suscettibili di configurare un abuso restrittivo della concorrenza".
Il procedimento dovrà concludersi entro il 19 giugno 2008. Servirà a verificare, spiega l'Antitrust, "se la società, nell'ambito territoriale ottimale (ATO) di competenza, il più vasto d'Europa e corrispondente alla regione Puglia e ad alcuni comuni delle regioni limitrofe, abbia violato la normativa a tutela della concorrenza, svolgendo in monopolio anche le opere di allaccio delle abitazioni alla rete idrica o fognaria, che non sembrerebbero invece rientrare fra le attività attribuite in esclusiva alla società dalla legge". Acquedotto Pugliese, indica ancora l'Autorità, "condiziona infatti la somministrazione dell'acqua o la gestione dei reflui alla realizzazione delle opere di allacciamento e al pagamento anticipato di tariffe individuate sulla base di propri parametri e di importo superiore ai costi che la stessa sostiene per la realizzazione delle opere". Ed in questo modo "imporrebbe agli utenti una prestazione supplementare non giustificata e non strettamente necessaria alla erogazione del servizio idrico integrato, con una tariffa di allaccio forfetaria che risulta economicamente più svantaggiosa di quelle ottenibili attraverso l'attivazione di meccanismi di libero mercato". La tariffa viene "infatti calcolata prendendo a riferimento impianti di dimensione superiore alla media e non è parametrata ai costi effettivamente sostenuti per l'esecuzione dei lavori".
Secondo l'Antitrust, "anche se si ritenesse che l'attività di allaccio rientri tra le attività oggetto di affidamento ex-lege ad Acquedotto Pugliese, i comportamenti della società potrebbero comunque risultare abusivi in quanto non risulterebbe giustificata una tariffa di allacciamento ulteriore e distinta dalla tariffa d'ambito e la tariffa per l'allacciamento risulterebbe comunque eccessivamente gravosa".



