Nov 10
Finanziaria 2008, sconti su ICI e affitti, bonus bamboccioni, Notizie di borsa, Ultime Notizie
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Fonte: Ultime Notizie
Oggetto: Finanziaria 2008, sconti su ICI e affitti, bonus bamboccioni
Inviato: Dom Nov 11, 2007 12:06 pm (GMT 11)
Via libera agli articoli 1 e 2 della finanziaria, senza fiducia. La maggioranza tiene.
Il Senato dice sì agli sconti su lci e affitti, per gli inquilini e un "bonus bamboccioni". Ma arriva il via libera anche ad altre importanti norme. La prima riguarda tutti i lavoratori dipendenti ed è per ora solo una promessa: il "tesoretto" del 2008, è scritto nell'articolo uno della Finanziaria che è stato approvato, sarà utilizzato per ridurre le detrazioni sul lavoro. Ci sono poi agevolazioni lrpef per chi acquista pannelli solari, frigoriferi o nuove caldaie nei prossimi tre anni, o per chi effettua lavori di ristrutturazioni nel 2008. Un "no" è stato votato a grande maggioranza sull'applicazione dell'lci sugli immobili della Chiesa, che continueranno a non pagare l'imposta comunale. Il dibattito sulla questione ha impegnato per diverso tempo l'Aula del Senato, con l'intervento di quasi tutti i gruppi, e alla fine l'emendamento - presentato; la Costituente socialista - è stato respinto con 240 voti contrari, 12 voti favorevoli e 48 astenuti. Il relatore ed il governo avevano espresso parere negativo. La seduta del Senato è stata sospesa con due ore di anticipo per consentire alla commissione Bilancio di riunirsi per sciogliere il "nodo" sulla copertura dei ticket sanitari, sciolto in serata. l lavori riprenderanno oggi alle 9,30. La maggioranza prova a fare da sola. Niente fiducia, finora, a Palazzo Madama. E la risposta dell'opposizione non si è fatta attendere: forte riduzione
degli emendamenti che, comunque, non erano tantissimi, trecento. Intanto durante la giornata è stato bocciato (157 a 158) per un solo voto l'emendamento presentato dai senatori dissidenti Thrigliatto e Rossi che prevedeva l'esenzione totale dell'lei per i possessori di un'unica casa adibita a propria abitazione. E in serata è stato respinto anche quello, presentato sempre da Thrgliatto e Rossi, che prevedeva l'armonizzazione al 20% per la tassazione delle rendite finanziarie. Il gesto dell'opposizione di riduzione degli emendamenti serve anche a mettere a nudo le contraddizioni interne del centrosinistra. Centrosinistrache ieri al Senato però potrebbe aver riguadagnato Lamberto Dini e i suoi due senatori. L'ex premier sui precari ha spiegato: «Stiamo valutando le proposte che vanno nella direzione indicata dal nostro emendamento, che è molto chiaro e se viene accolto tanto meglio. Si limitano i danni».
Oggetto: Finanziaria 2008, sconti su ICI e affitti, bonus bamboccioni
Inviato: Dom Nov 11, 2007 12:06 pm (GMT 11)
Via libera agli articoli 1 e 2 della finanziaria, senza fiducia. La maggioranza tiene.
Il Senato dice sì agli sconti su lci e affitti, per gli inquilini e un "bonus bamboccioni". Ma arriva il via libera anche ad altre importanti norme. La prima riguarda tutti i lavoratori dipendenti ed è per ora solo una promessa: il "tesoretto" del 2008, è scritto nell'articolo uno della Finanziaria che è stato approvato, sarà utilizzato per ridurre le detrazioni sul lavoro. Ci sono poi agevolazioni lrpef per chi acquista pannelli solari, frigoriferi o nuove caldaie nei prossimi tre anni, o per chi effettua lavori di ristrutturazioni nel 2008. Un "no" è stato votato a grande maggioranza sull'applicazione dell'lci sugli immobili della Chiesa, che continueranno a non pagare l'imposta comunale. Il dibattito sulla questione ha impegnato per diverso tempo l'Aula del Senato, con l'intervento di quasi tutti i gruppi, e alla fine l'emendamento - presentato; la Costituente socialista - è stato respinto con 240 voti contrari, 12 voti favorevoli e 48 astenuti. Il relatore ed il governo avevano espresso parere negativo. La seduta del Senato è stata sospesa con due ore di anticipo per consentire alla commissione Bilancio di riunirsi per sciogliere il "nodo" sulla copertura dei ticket sanitari, sciolto in serata. l lavori riprenderanno oggi alle 9,30. La maggioranza prova a fare da sola. Niente fiducia, finora, a Palazzo Madama. E la risposta dell'opposizione non si è fatta attendere: forte riduzione
degli emendamenti che, comunque, non erano tantissimi, trecento. Intanto durante la giornata è stato bocciato (157 a 158) per un solo voto l'emendamento presentato dai senatori dissidenti Thrigliatto e Rossi che prevedeva l'esenzione totale dell'lei per i possessori di un'unica casa adibita a propria abitazione. E in serata è stato respinto anche quello, presentato sempre da Thrgliatto e Rossi, che prevedeva l'armonizzazione al 20% per la tassazione delle rendite finanziarie. Il gesto dell'opposizione di riduzione degli emendamenti serve anche a mettere a nudo le contraddizioni interne del centrosinistra. Centrosinistrache ieri al Senato però potrebbe aver riguadagnato Lamberto Dini e i suoi due senatori. L'ex premier sui precari ha spiegato: «Stiamo valutando le proposte che vanno nella direzione indicata dal nostro emendamento, che è molto chiaro e se viene accolto tanto meglio. Si limitano i danni».