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Ronaldinho incorona Kakà

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Ronaldinho incorona Kakà
Per l'asso del Barcellona nessuno vale quanto il rossonero: "Per come ha giocato in questa stagione merita Fifa World Player e Pallone d'Oro". E intanto Abramovich prepara 150 milioni...
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Trent’anni di buona cucina eccco la Guida dell’Espresso 2008

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Un podio per tre: è festa a Firenze. E crescono i figli d'arte
A tredici locali i "tre cappelli". Pierangelini, Vissani e Alajmo ancora i migliori
Trent'anni di buona cucina eccco la Guida dell'Espresso 2008
di LICIA GRANELLO

(08:14 12/10/2007)
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Phillip Island, solita storia Stoner avanti nelle libere

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Phillip Island, solita storia Stoner avanti nelle libere
Al termine delle prime due sessioni, disturbate da pioggia e vento, l'australiano della Ducati ha chiuso in testa in 1'31''132, davanti a Melandri (1'31''555), Pedrosa e Rossi. In 125 pole provvisoria di Talmacsi, in 250 comanda Lorenzo
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Abusi su una quindicenne arrestati due giovani a Matera

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Abusi su una quindicenne arrestati due giovani a Matera


(07:39 12/10/2007)
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Il viaggio con signore sulle Dolomiti Speciale indagato per la “gita” in Atr

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Inchiesta per peculato sul trasferimento in aereo dell'ex- comandante generale Gdf
in occasione della festa sugli sci con casse di spigole al seguito
Il viaggio con signore sulle Dolomiti Speciale indagato per la "gita" in Atr
Il magistrato acquisirà il filmato visibile sul nostro sito
Ascoltato il giornalista di Repubblica Bonini che ha scoperto la vicenda
di ELSA VINCI

(06:58 12/10/2007)
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Birmania, Win Shwe, capo dell’opposizione torturato e ucciso, Notizie dal mondo, Ultime Notizie

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Autore: ultime notizie
Oggetto: Birmania, Win Shwe, capo dell'opposizione torturato e ucciso
Inviato: Ven Ott 12, 2007 10:41 am (GMT 11)

Win Shwe, 42 anni, era un membro della Lega Nazionale per la Democrazia, il partito della Nobel Aung Sang Suu Kyi che nel '90 vinse le elezioni poi annullate dal regime.

Era stato arrestato il 26 settembre a Mandalay, durante una manifestazione di protesta contro la Giunta militare (al potere in Birlil.ania da 45 anni). Ieri le forte di sicurezza hanno comunicato ai familiari che Shwe era morto ma il corpo non sarebbe stato restituito. Secondao l'Assistance Association for Political Prisoners (che si occupa dei prigionieri politici in Birmania) l'uomo è morto per le torture. Cremazioni collettive E non è il primo caso. Il sito internet Irrawaddy.org (gestito da profughi birmani) segnala la morte di due studenti dell'università di Rangoon durante gli inten'ogatOli nella prigione di Kyaikkasan. I loro corpi sarebbero stati segretamente bruciati. Secondo il Sunday Times, che cita fonti locali, per far sparire le tracce della repressione l'esercito sta usando un forno crematorio in una remota città a nord-est della capitale Rangoon.

Ufficialmente i morti della repressione sono l10 (compreso il reporter giapponese ucciso mentre stava riprendendo le proteste) e le persone arrestate 2mila. Ma secondo altre fonti, compresi i governi dell'Australia e della Gran Bretagna, le vittime potrebbero essere centinaia se non migliaia (nel 1988 i morti furono 3mila). Intanto gli arresti continuano. Secondo la testinlOnianza di un alto funzionario del regime (che ha voluto rimanere anonimo) raccolta dal Jacarta Post, in manette sarebbero finiti anche 5 generali e 400 soldati che si sono rifiutati di sparare ai manifestanti.

Da parte sua il regime qmtrattacca mettendo sotto accusa gli oppositori. "Le manifestazioni hanno reso il popolo birmano più povero - ha scritto martedì l'organo ufliciale della dittatura New Light of Myanmar"-. E i responsabili sono i monaci buddisti, ma anche i dimostranti civili, che sono scesi nella strade".

Lunedì l'Unione europea dovrebbe definire e approvare un pacchetto di sanzioni per indurre la giunta a porre fine alle violenze e iniziare un' dialogo con l'opposizione.

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Istituto di rieducazione minori, ucciso perchè non correva, Notizie dal mondo, Ultime Notizie

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Oggetto: Istituto di rieducazione minori, ucciso perchè non correva
Inviato: Ven Ott 12, 2007 10:31 am (GMT 11)

Non voleva fare gli esercizi: per questo le guardie lo hanno picchiato per mezz' ora e costretto a inalare ammoniaca. Martin Lee Anderson, 14 anni, è morto il giorno dopo, ucciso dai maltrattamenti del personale dell'istituto di rieducazione per minori in cui si trovava. È successo nel 2006, ma in questi giorni si celebra il processo contro 7 guardie e un'infermiera che ha assistito alla scena senza fare nulla. "Avrebbe potuto alzarsi e finire la corsa - ha detto ieri il capo delle guardie Charles Helms - e non gli sarebbe successo nulla". Helms ha anche ricordato che la sua più grande preoccupazione era che il ragazzo eseguisse gli ordini. Del pestaggio esiste anche un video. Dopo la morte del 14enne, le autorità della Florida hanno imposto la chiusura di tutti i campi di rieducazione simili.
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Referendum welfare, Cgil Cisl e Uil, vince il sì con l’82%, Notizie politica, Ultime Notizie

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Oggetto: Referendum welfare, Cgil Cisl e Uil, vince il sì con l'82%
Inviato: Ven Ott 12, 2007 10:27 am (GMT 11)

Due ore dopo la chiusura delle urne della consultazione sull'accordo per il welfare i sindacati hanno dato le prime cifre sui risultati: il "sì", all'82%. Una dato, però, subito criticato dal segretario nazionale della Fiom (l'associazione dei metalmeccanici della Cgil). E che sembra smentito dagli esiti del referendum nelle aziende più grandi.

L'accordo, infatti, è stato bocciato nelle grandi aziende metalmeccaniche, prima tra tutte la Fiat, dove ha vinto il "no" con percentuali che vanno dall'80% di Mirafiori e Cassino, all'85% di Melfi fino addirittura al 92% di Pomigliano d'Arco, e in fabbriche importanti come l'Electrolux (80% iNo),laAnsaldoBreda (63%), la Fincantieri di Trieste (70%). Vmce invece il sì tra i pensionati, alle acciaierie TyssenKrupp di Terni, all'lva di Taranto e alla Nuova Pignone di Firenze.

Il referendum è molto spinoso per governo e sindacati. La maggioranza di centrosinistra, infatti, è divisa slùle misure contenute nel protocollo. E le associazioni sindacali (Cgil in testa) devono difendersi dall'accusa di non aver chiesto abbastanza. Un'ampia vittoria del sì metterebbe a tacere tutti i sospetti. Per questo i risultati sono adesso al centro dello scontro politico. Già durante il voto, l'eurodeputato dei Comunisti italiani Marco Rizzo ha parlato di possibili brogli. Accuse rifiutate con sdegno dai suoi alleati. Certo è che per votare al referendum non era necessario essere iscritti a un sindacato. Bastava mostrare una busta paga, un libretto della pensione o il certificato dell'ufficio di collocamento. Forse anche perché i sindacati confederali cercavano l'investitura più ampia possibile per un'intesa già chiusa.

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Donna anziana uccisa a bastonate ad Afragola dai rapinatori, Notizie di cronaca, Ultime Notizie

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Oggetto: Donna anziana uccisa a bastonate ad Afragola dai rapinatori
Inviato: Ven Ott 12, 2007 10:22 am (GMT 11)

Legati, imbavagliati, pestati a sangue da due malviventi incappucciati.

Una rapina violentissima ai danni di due anziani coniugi. Lei non regge alle percosse e muore. Il marito riesce a liberarsi e lanciare l'allarme richiamando la loro unica figlia. È l'ennesima scena da arancia meccanica in un appartamento di Afragola, nel Napoletano, in piena notte. I rapinatori volevano sapere dove fossero nascosti i soldi ed i gioielli, così hanno sottoposto i due coniugi ad un interrogatorio.

Quando si sono resi conto che i due pensionati non volevano rivelare il nascondiglio ei preziosi li hanno aggrediti. Una violenza immane. Un pestaggio in piena regola. Uno spregio verso la vita. La donna' ha avuto la peggio: oltre a calci e pugni sembra che sia stata colpita ripetutamente alla testa con un bastone che lei stessa utilizzava per sorreggersi. Teresa Luongo aveva 68 anni, è morta in una pozza di sangue e sotto lo sguardo del marito Vincenzo Funicola, 69 anni, fruttivendolo in. pensione.

La famiglia ha sempre vissuto in un'abitazione al primo piano della palazzina di sità via Lucania 36, che fa angolo ber, con via Arena a poca distanza dal rione Sali celle, simbolo di degrado e criminalità del grosso centro alle porte di Napoli. I due criminali sarebbero entrati nell'appartamento dei Funicola attraverso una portafinestra arrampicandosi su un palo dell'illuminazione pubblica. E questa l'ipotesi sostenuta dai carabinieri del comando provinciale di Napoli, coordinati O sul posto dal colonnello Gaetano Maruccia, che hanno ricostruito la sequenza dei fatti. I malviventi hanno legato i due anziani su due poltrone, li hanno imbavagliati e, li, hanno iniziati a colpire con ferocia.

La scena del delitto, rinvenuta dagli inquirenti, è di un appartamento messo a soqquadro. I banditi hanno abbandonato a terra dei buoni fruttiferi sporchi di sangue. Il bottino si agirerebbe tra contanti e altri valori, a circa 50mila euro. Per scappare, i ladri potrebbero aver usato ancora il palo della luce, lasciando tracce sia all'interno dell'abitazione, sia sul balcone. Tracce all'attenzione - del Ris dei carabinieri. Quello dell'altro ieri notte non è stato il primo tentativo di rapina subito dai due coniugi. Alcuni vicini, raccontano che tempo fa dei ladri avrebbero già tentato di introdursi nella casa dei due pensionati, ma furono messi in fuga proprio dalla donna.

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Bimbo travolto da una motocicletta, confessano due ragazzi, Notizie di cronaca, Ultime Notizie

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Oggetto: Bimbo travolto da una motocicletta, confessano due ragazzi
Inviato: Ven Ott 12, 2007 10:07 am (GMT 11)

Svolta nelle indagini per l'uccisione del piccolo Renzo Giacomella, il bimbo di tre anni travolto sabato scorso da una motocicletta mentre rientrava a casa in bici con la madre.

Ieri sera i carabinieri hanno fermato un ragazzo, diciassettenne, che era alla guida della moto, di 125 cc di cilindrata e arrestatoil suo amico, dici ottenne, che si trovava sul sellino posteriore al momento dell'incidente. Il minorenne, residente nella zona, nelle giornate di martedì e ieri è stato a lungo interrogato dai carabinieri, prima come persona informata sui fatti, poi ufficialmente come indagato, alla presenza di un legale. Insieme a lui ieri sera è stato interrogato anche l'altro ragazzo. I due dopo molte ore hanno confessato. Per il 17enne che era alla guida della moto di 125 cc di cilindrata (per legge non poteva portare passeggeri), l'accusa è di omicidio volontario e omissione soccorso.

Il 18enne è accusato invece di omicidio colposo, in quanto mettendosi in sella avrebbe contribuito a creare la situazione di pericolo da cui è scaturito l'incidente mortale. Gli atti relativi alla posizione del ragazzo di 17 anni verranno trasmessi al pm minorile di Milano, Teresa Latella. Nel pomeriggio di ieri gli investigatori dell'Arma, dopo il dissequestro della motocicletta prelevata martedì dall'abitazione di un ragazzo della zona e che sembrava corrispondere a quella della descrizione fatta dalla madre del bimbo rimasto ucciso, avrebbero sequestrato altre tre motociclette sospette. Ed è proprio su una di queste che si sono concentrati i rilievi che sarebbero risultati decisivi al fine di determinare una svolta all'indagine. Secondo quanto trapelato, il giovane durante l'interrogatorio dei carabinieri sarebbe più voite caduto in contraddizione e la sua posizione è andata sempre più aggravandosi. Martedì il paese di Valdisotto dove il bambino viveva con genitori e una sorellina, si è fermato per le esequie di Renzo.