Vacanza Gargano, incendi tra Peschici Vieste, 4mila sfollati, Cronaca & Attualità, Ultime Notizie
Luglio 25, 2007
Autore: Carlo Vulpio
Oggetto: Vacanza Gargano, incendi tra Peschici Vieste, 4mila sfollati
Inviato: Gio Lug 26, 2007 3:58 am (GMT 11)
Hanno visto lingue di fuoco alte come palazzi di tre piani che il vento forte spingeva verso la spiaggia e subito dopo hanno visto calare il buio a mezzogiorno.
«Il sole è diventato nero», dice Carlo Bono, di Milano. E Mariella Valvo, che è arrivata proprio oggi da Casale Monferrato, racconta la sua paura con i film, «uno qualunque di quei film catastrofisti americani, oppure, meglio, quello su Pompei distrutta dalla lava del Vesuvio». Anche gli animali hanno avuto paura, prima degli uomini e forse anche più di loro. La cagnetta della signora Valvo, la barboncina Beba, che tremava come una foglia. Il bastardino Artemio, da quindici anni amico fedele di Carlo Bono, che si è irrigidito e sembrava pietrificato come per incantesimo. E Masha, il volpino di Giuseppe Festa, di Avellino, che vistasi perduta si è messa a scavare una buca nella sabbia e ci ha infilato dentro la testa. Come per i terremoti e le alluvioni, sono stati gli animali ad allertare gli umani. E i primi a dare l'allarme sono stati i più piccoli degli animali. Le formiche. Il calore delle fiamme lo hanno avvertito con largo anticipo e di primo mattino sono scappate dai loro formicai e hanno raggiunto le tende dei campeggi.
Corriere della Sera - 25 luglio 2007
Fonte: Ultime Notizie
Oggetto: Vacanza Gargano, incendi tra Peschici Vieste, 4mila sfollati
Inviato: Gio Lug 26, 2007 3:58 am (GMT 11)
Hanno visto lingue di fuoco alte come palazzi di tre piani che il vento forte spingeva verso la spiaggia e subito dopo hanno visto calare il buio a mezzogiorno.
«Il sole è diventato nero», dice Carlo Bono, di Milano. E Mariella Valvo, che è arrivata proprio oggi da Casale Monferrato, racconta la sua paura con i film, «uno qualunque di quei film catastrofisti americani, oppure, meglio, quello su Pompei distrutta dalla lava del Vesuvio». Anche gli animali hanno avuto paura, prima degli uomini e forse anche più di loro. La cagnetta della signora Valvo, la barboncina Beba, che tremava come una foglia. Il bastardino Artemio, da quindici anni amico fedele di Carlo Bono, che si è irrigidito e sembrava pietrificato come per incantesimo. E Masha, il volpino di Giuseppe Festa, di Avellino, che vistasi perduta si è messa a scavare una buca nella sabbia e ci ha infilato dentro la testa. Come per i terremoti e le alluvioni, sono stati gli animali ad allertare gli umani. E i primi a dare l'allarme sono stati i più piccoli degli animali. Le formiche. Il calore delle fiamme lo hanno avvertito con largo anticipo e di primo mattino sono scappate dai loro formicai e hanno raggiunto le tende dei campeggi.
Corriere della Sera - 25 luglio 2007
Fonte: Ultime Notizie