Autore: Domenico Comegna
Oggetto: Riforma pensioni anzianità, sistema misto di scalini e quote
Inviato: Sab Lug 21, 2007 8:45 pm (GMT 11)

Dal 2008 e fino al giugno 2009 per ottenere la pensione di anzianità, oltre ai 35 anni di contributi, occorrerà aver compiuto anche 58 anni di età.

La pensione di anzianità si potrà ottenere combinando:
- 35 anni di contributi e 58 anni di età (59 artigiani e commercianti) dal 1° gennaio 2008 al 30 giugno 2009;
- raggiungendo quota 95 (con età non inferiore a 59 anni i dipendenti e 60 gli autonomi) dal 1° luglio 2009 al 31 dicembre 2010;
- raggiungendo quota 96 (con età non inferiore a 60 anni e 61 gli autonomi) dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2012;
- raggiungendo quota 97 (con età non inferiore a 61 anni i dipendenti e 62 gli autonomi) dal 1° gennaio 2013.
Prima di far scattare la quota 97, sarà effettuata una verifica della spesa, per cui potrebbe, se le cose vanno bene, rimanere la quota 96 anche dopo il 2013. Inalterati, infine, il requisito alternativo dei 40 anni di contribuzione, che prescinde dall'età anagrafica, e i requisiti richiesti per coloro che svolgono lavori usuranti (verrà stilato un apposito elenco di queste attività per le quali si pensa siano interessati 1,4 milioni di lavoratori), i quali continueranno ad accedere al pensionamento anticipato combinando 57 anni di età e 35 di contributi.
Corriere della Sera - 21 luglio 2007


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