Riforma elettorale, Fassino propone bipolarismo pluripartiti, Politica & Governo, Ultime Notizie
Luglio 21, 2007
Autore: Paolo Conti
Oggetto: Riforma elettorale, Fassino propone bipolarismo pluripartiti
Inviato: Sab Lug 21, 2007 8:54 pm (GMT 11)
Il referendum elettorale supera le 500 mila firme...
«Me ne rallegro, ho sempre considerato l'iniziativa una sollecitazione per cambiare la pessima legge che Fini, Berlusconi e Calderoli ci imposero nel 2005. Non c'è contraddizione tra l'apprezzarla e il battersi per una nuova legge».
Modello francese o tedesco?
«Per Ds e Ulivo il sistema francese è il migliore per un bipolarismo pluripartitico come quello italiano. Ma non c'è consenso sufficiente. Mi sono sempre battuto perché la legge elettorale fosse votata dalla maggioranza parlamentare più ampia possibile. Il modello tedesco può raccogliere quel consenso: l'Ulivo è disposto a esaminare questa possibilità per arrivare a una nuova legge condivisa».
Si rivolge a Berlusconi e Fini? Non ne vogliono sapere...
«Non vedo perché debbano essere contrari. Non c'è da fare inciuci ma una legge elettorale che non può essere figlia solo di una maggioranza di governo. Anzi, l'errore della destra è stato l'aver voluto imporre a colpi di maggioranza la legge Calderoli senza ricercare confronto e condivisione con l'opposizione».
Corriere della Sera - 21 luglio 2007
Fonte: Ultime Notizie
Oggetto: Riforma elettorale, Fassino propone bipolarismo pluripartiti
Inviato: Sab Lug 21, 2007 8:54 pm (GMT 11)
Il referendum elettorale supera le 500 mila firme...
«Me ne rallegro, ho sempre considerato l'iniziativa una sollecitazione per cambiare la pessima legge che Fini, Berlusconi e Calderoli ci imposero nel 2005. Non c'è contraddizione tra l'apprezzarla e il battersi per una nuova legge».
Modello francese o tedesco?
«Per Ds e Ulivo il sistema francese è il migliore per un bipolarismo pluripartitico come quello italiano. Ma non c'è consenso sufficiente. Mi sono sempre battuto perché la legge elettorale fosse votata dalla maggioranza parlamentare più ampia possibile. Il modello tedesco può raccogliere quel consenso: l'Ulivo è disposto a esaminare questa possibilità per arrivare a una nuova legge condivisa».
Si rivolge a Berlusconi e Fini? Non ne vogliono sapere...
«Non vedo perché debbano essere contrari. Non c'è da fare inciuci ma una legge elettorale che non può essere figlia solo di una maggioranza di governo. Anzi, l'errore della destra è stato l'aver voluto imporre a colpi di maggioranza la legge Calderoli senza ricercare confronto e condivisione con l'opposizione».
Corriere della Sera - 21 luglio 2007
Fonte: Ultime Notizie