Liberato Padre Giancarlo Bossi.
Luglio 20, 2007
Rilasciato il missionario sequestrato lo scorso 10 giugno.
Padre Giancarlo Bossi è stato rilasciato "ad una decina di chilometri da dove opera abitualmente". Lo ha riferito padre Luciano Benedetti da Zamboanga all'agenzia dei missionari, Misna. Prima dell'annuncio della liberazione dato in serata dal premier, la Farnesina riferisce che nelle Filippine «ci sono attività in movimento». «Siamo in una fase delicata nella quale manteniamo la necessaria discrezione», aggiungono dal ministero degli Esteri. Il missionario italiano rapito nelle Filippine lo scorso 10 giugno, è libero,a darne notizia è stato da Roma il presidente del consiglio italiano, Romano Prodi. «Ho lasciato la riunione tecnica sulle pensioni per dare un annuncio molto importante - ha detto il premier, sceso a piazza Colonna, in maniche di camicia, per dare l'annuncio ai giornalisti - . Padre Giancarlo Bossi è stato liberato. Un'automobile lo sta portando al posto di polizia filippina. Sono veramente commosso e felice». Secondo quanto ha poi precisato il viceministro Franco Danieli il religioso è stato condotto a Zamboanga.
«Non ho mai avuto la sensazione che mi volessero uccidere nè ho mai ricevuto minacce di morte o violenza di alcun tipo» ha detto alla Misna padre Giancarlo Bossi. «Mi hanno trattato bene, solo il cibo non era un granché: riso, sale e pesce secco. Per questo sono spariti un po' di chili. Ma ho anche smesso di fumare: non tocco una sigaretta dal 27 giugno», ha detto quasi scherzando il sacerdote. Il missionario si è già messo in contatto con i famigliari ai quali ha assicurato di stare bene. «Una grande gioia - ha poi commentato Marcello Bossi, fratello del sacerdote - , proprio oggi in diretta, mentre eravamo tutti a casa per il compleanno di nostra madre... Ha ricevuto una telefonata, come se fosse una normale chiamata di auguri...E' stato bellissimo per lei e per noi sentire la voce di Giancarlo, un'emozione grande...». La notizia della liberazione è stata accolta con sollievo e soddisfazione dal mondo politico. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è detto lieto della liberazione. E anche dal Vaticano giungono parole di felicità per il rilascio del missionario. «Il Papa ha pregato tanto per la liberazione di padre Giancarlo Bossi - ha commentato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi -. La notizia del rilascio è motivo di grandissima gioia per tutta la chiesa e anche per il Santo Padre. Le nostre preghiere sono state esaudite».
Fonte: WorldMagazine