A 15 anni da Via D’Amelio, la giornata della Memoria.
Luglio 20, 2007
Borsellino: giornata memoria a 15 anni dalla strage mafiosa
Il 19 Luglio 1992 una Fiat 126 imbottita di tritolo esplose in Via d´Amelio a Palermo, uccidendo il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cusina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto di quella immane tragedia fu Antonino Vullo. Borsellino stava andando a trovare la madre in una domenica assolata dell’estate torrida del’92. Un ‘estate ancora più torrida per il violento attacco di Cosa Nostra alle istituzioni. Infatti pochi mesi prima moriva il giudice Falcone, collega e amico fraterno di Paolo, la moglie Francesca Morvillo e i suoi uomini di scorta nella strage di Capaci. Due stragi, quella di Capaci e quella di via D’Amelio, che hanno sempre camminato di pari passo, anche da un punto di vista giudiziario. È dell’aprile del 2006 la condanna dei giudici della Corte d’Appello di Catania, dopo il rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, di tredici boss indicati come i mandanti dei due attentati. Secondo i giudici, c’era l’accordo di tutti i capi delle più importanti famiglie mafiose siciliane sulla decisione di Totò Riina di uccidere Falcone e Borsellino.
Il capo di Cosa nostra temeva, infatti, l’azione dei due giudici e li voleva punire. Borsellino, in particolare era considerato un vero e proprio ostacolo alla “trattativa” tra Riina e pezzi delle istituzioni per arrivare a una “pax mafiosa”. Ma sui mandanti esterni restano ancora tante lacune. Così come le polemiche, che non si sono mai sopite. Oggi, nel giorno della Memoria, la giornata a Palermo si snoderà tra manifestazioni, spettacoli, dibattiti, messe e commemorazioni e vedrà la partecipazione del presidente del Senato Franco Marini, del leader di An Gianfranco Fini, del sindaco di Roma Walter Veltroni e del governatore della Puglia Nichi Vendola. Ma il magistrato sarà ricordato con diverse cerimonie in tutta la Sicilia e anche in altre città d' Italia. I magistrati ricorderanno il loro collega nell'aula magna del palazzo di Giustizia, alle 11, ma molti altri saranno i momenti di ricordo che culmineranno in serata con la fiaccolata organizzata da Azione giovani cui parteciperà anche Fini.
Fonte: WorldMagazine