Lug 03
Un giorno per ricordare le vittime dei regimi di Hitler e Stalin
, Giustizia e cittadinanza No Comments »
Tra le atrocità della storia, impossibile dimenticare il patto di non belligeranza siglato nell'agosto 1939 tra la Germania nazista e la Russia sovietica. Questo accordo ha portato per anni il terrore nei territori spartiti tra le due dittature. Il Parlamento europeo ha scelto proprio questa data, il 23 agosto, per ricordare le vittime dello Stalinismo e del Nazismo.Fonte : © Parlamento europeo
Cambio al vertice delle istituzioni europee, con l'arrivo della Svezia alla testa del Consiglio dell'Unione. Dal 1 luglio sarà il primo ministro Fredrik Reinfelt a coordinare i lavori dei 27 Paesi per i prossimi sei mesi. Per la Presidenza di turno è indispensabile il rapporto con i parlamentari. Per questo tutti i ministri svedesi saranno ospiti regolari del Parlamento. A partire dallo stesso Reinfelt, che il 15 luglio comparirà davanti all'aula per presentare e discutere il programma.
Continuiamo la serie dei nostri incontri con i nuovi arrivati al Parlamento. Questa settimana è il turno di una liberale estone e di un euroscettico finlandese. Che cosa hanno in comune? Più di quello che credete…
A partire da questa legislatura gli eurodeputati sono soggetti a un nuovo Statuto parlamentare, che ridefinisce diritti e doveri per rendere più trasparenti e più omogenee le condizioni di lavoro. Piccola rivoluzione sullo stipendio, che sarà per la prima volta uguale per tutti: stop agli enormi divari fra una nazionalità e l'altra. Regole più chiare anche per assumere gli assistenti parlamentari e per i rimborsi spese.
Vent'anni fa si apriva la prima breccia nella cortina di ferro che spaccava l'Europa in due. Il Ministro degli esteri viennese e quello ungherese attraversarono insieme il confine vicino alla cittadina di Sopron, in Ungheria. Era il 27 giugno 1989. Iniziò immediatamente l'esodo dall'est verso il più ricco occidente. Un esodo irrefrenabile, che portò alla caduta del muro di Berlino pochi mesi dopo. Oggi, eurodeputati austriaci e ungheresi ci confidano i loro ricordi.
Cosa cerchiamo quando decidiamo dove andare in vacanza? La bellezza dei posti, l'accoglienza, i prezzi...certo tutte cose importanti, ma c'è un altro criterio a cui fare attenzione: la qualità delle acque balneabili. Ogni anno la Commissione europea stilla un rapporto sullo stato di salute delle nostre coste, dei laghi e dei fiumi. E i risultati sono incoraggianti: oltre il 96% delle zone costiere in Europa risponde ai criteri di qualità UE. Quindi cosa aspettare? Tutti al mare!
Chi sono i 736 membri del nuovo Parlamento? In attesa della prima seduta del 14-16 luglio, ecco qualche dato e curiosità. Per esempio, lo sapevate che la metà sono di loro eletti per la prima volta, che la percentuale femminile nell'emiciclo continua a crescere, e che gli italiani possono già vantare due record?